BERGAMO E BRESCIA – I TERRITORI E I LAGHI

BERGAMO E BRESCIA – I TERRITORI E I LAGHI

BERGAMO E BRESCIA – I TERRITORI E I LAGHI

Destinazione Sole ti invita ad una indimenticabile esperienza di Bergamo.

Tour guidati per gruppi, singoli, aziende e istituti scolastici.

L’amore per la nostra città e il desiderio di condividerlo con i miei ospiti
sono i valori che guidano il nostro lavoro.
Scopri l’incanto discreto di Città Alta, le maestose torri che sorvegliano severe i suoi 2.500 anni di storia, l’intreccio delle vie medioevali.
Passaggi segreti, luoghi solitamente inaccessibili, dimore e case private, collezioni d’arte e storie secolari mai viste, spesso narrate proprio dalla voce dei protagonisti o dei loro discendenti alla scoperta dei gioielli nascosti di Bergamo e del suo territorio.

Prenota i nostri tour guidati per gruppi, singoli, aziende e istituti scolastici per conoscere la città, gli storici borghi della bassa, le incantevoli valli e il lago d’Iseo.

Bergamo e Provincia, un mondo ancora tutto da scoprire

Bergamo

Visita guidata di 1 giorno

Quota individuale di partecipazione: € 70
Minimo 25 partecipanti

In mattinata
visita guidata di Città Alta

Nel pomeriggio
4 itinerari a scelta

  • Itinerario 1 – Bergamo: Città Bassa
  • Itinerario 2 – Accademia Carrara
  • Itinerario 3 – Mura Veneziane
  • Itinerario 4 – Valle della Biodiversità

La quota comprende:

  • Bus Privato Gran Turismo a disposizione (entro 250 km da Bergamo andata e ritorno)
  • Servizio guida per tutta la giornata
  • Biglietto funicolare
  • Pranzo con bevande comprese
  • Utilizzo auricolari
  • Assicurazioni di legge

 La quota non comprende:

  • Ingressi combinabili in base all’opzione scelta
  • Mance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità.

In mattinata

visita guidata di Città Alta
Ritrovo FFSS Bergamo, Piazzale Guglielmo Marconi o Piazzale della Malpensata in Bergamo Bassa.
Trasferimento con bus privato fino alla funicolare Città Alta (stazione inferiore) oppure salita diretta con bus di linea fino a Colle Aperto.
Visita guidata dello scrigno di Bergamo, la Città Alta, scoperto piano piano attraverso angoli e vicoli medioevali, piazze e scorci rinascimentali, fino al cuore del suo centro storico: Piazza Vecchia e Piazza Duomo con la Torre Civica, il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Podestà medioevale e veneziano, il Palazzo Nuovo, il Duomo di Sant’Alessandro martire, il Battistero, la Basilica di Santa Maria Maggiore con apertura delle tarsie dell’iconostasi realizzate su cartoni di Lorenzo Lotto e la Cappella di Bartolomeo Colleoni.
Ingressi: Visita Basilica di Santa Maria Maggiore (€ 3 a persona) con apertura delle 4 tarsie dell’iconostasi su cartoni di Lorenzo Lotto (€ 4 a persona) (visita non concessa la domenica mattina e in caso di eventi musicali)

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

Nel pomeriggio

Itinerario 1 – Bergamo: Città Bassa
Trasferimento da Città Alta a Città Bassa a piedi via scalette medioevali o con bus di linea o funicolare storica.
Visita guidata del borgo storico di Pignolo, con accesso alle chiese che custodiscono i capolavori di Lorenzo Lotto, e del Centro Piacentiniano fino a Palazzo Frizzoni e alle nuove Colonne di Prato, per riconoscere la Città Alta nella Città Bassa e comprendere di come Bergamo abbia una sola grande storia, divisa in due anime coniugate una all’altra in modo inscindibile E poi shopping, caffè, passeggiate e pause rilassanti tra parchi e viali alberati

Itinerario 2 – Accademia Carrara (visita al museo di 2 ore)
Trasferimento da Città Alta a Città Bassa a piedi via scalette medioevali o con bus di linea o funicolare storica.
Visita guidata della terza pinacoteca lombarda, dove la storia dell’arte viene raccontata in 28 sale che espongono capolavori dal XIV al XX secolo: Bellini, Mantegna, Santacroce, Botticelli, Raffaello, Lotto, Previtali, Tiziano, Palma il Vecchio, Moroni, Baschenis, Fra Galgario, Canaletto, Pelizza da Volpedo
Ingressi: Accademia Carrara € 12 (incluso diritto di prenotazione – auricolari obbligatori)

Itinerario 3 – Mura Veneziane
Passeggiata pedonale lungo il viale alberato panoramico che poggia su bastioni, baluardi, cortine e porte monumentali della Fortezza di Bergamo, il sito transnazionale patrimonio UNESCO dal luglio 2017 (insieme a Peschiera del Garda e Palmanova in Italia, Sebenico e Zara in Croazia, Cattaro in Montenegro), sospesi tra terra e cielo con lo sguardo che si perde fino a riconoscere la metropoli milanese, la catena degli Appennini e il lago d’Iseo

Itinerario 4 – Valle della Biodiversità
Trasferimento a piedi in Valle d’Astino, transitando per antichi percorsi medioevali nel cuore del Parco Regionale dei Colli di Bergamo, istituito nel 1977 e in cui ha il pregio di essere adagiata la città, tra dolci colline e una miriade di antichi sentieri, lungo cui sono transitati viandanti e pellegrini, monaci e ortolani, allietati da panorami mozzafiato, orti, coltivazioni e chiese che spaziano sulla “Maremma di Bergamo”.
Visita guidata della Valle della Biodiversità con accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro e al convento di Astino, retto dai monaci vallombrosani fino al 1797 e recentemente tornato al suo originale splendore: affreschi, dipinti, stucchi, pavimenti e murature recuperati dopo decenni di oblio e uno spettacolare Cenacolo del XVI secolo (mt 2,15 x 7,50), dipinto dal fiorentino Alessandro Allori.
Ingressi: Ex convento di Astino: € 3

Fine dei servizi

Bergamo e Brescia

Tour di 2 giorni – 1 notte

Quota individuale di partecipazione: € 180
Minimo 25 partecipanti

Quota individuale Hotel 3 stelle: da € 160
Quota individuale Hotel 4 stelle: da € 190
Supplemento camera singola: € 60

Il prezzo dell’hotel puo’ variare in base al periodo e all’ubicazione rispetto al centro.

Supplemento per bus gran turismo a disposizione per 2 giorni nel raggio di 250 km: da € 60 a persona

La quota comprende:

  • Servizio guida per le due giornate
  • Trasferimenti in bus privato e biglietto funicolare
  • Prenottamento in hotel 3 o 4 stelle con cena a prima colazione, bevande comprese
  • Dure pranzi tipici in ristorante in corso di escursione
  • Utilizzo auricolari
  • Assicurazioni di legge

 La quota non comprende:

  • Ingressi combinabili in base all’opzione scelta
  • Mance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità.

PRIMO GIORNO

In mattinata
visita guidata di Città Alta

Nel pomeriggio
4 itinerari a scelta

  • Itinerario 1 – Bergamo: Città Bassa
  • Itinerario 2 – Accademia Carrara
  • Itinerario 3 – Mura Veneziane
  • Itinerario 4 – Valle della Biodiversità

In mattinata

visita guidata di Città Alta
Ritrovo FFSS Bergamo, Piazzale Guglielmo Marconi o Piazzale della Malpensata in Bergamo Bassa.
Trasferimento con bus privato fino alla funicolare Città Alta (stazione inferiore) oppure salita diretta con bus di linea fino a Colle Aperto.
Visita guidata dello scrigno di Bergamo, la Città Alta, scoperto piano piano attraverso angoli e vicoli medioevali, piazze e scorci rinascimentali, fino al cuore del suo centro storico: Piazza Vecchia e Piazza Duomo con la Torre Civica, il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Podestà medioevale e veneziano, il Palazzo Nuovo, il Duomo di Sant’Alessandro martire, il Battistero, la Basilica di Santa Maria Maggiore con apertura delle tarsie dell’iconostasi realizzate su cartoni di Lorenzo Lotto e la Cappella di Bartolomeo Colleoni.
Ingressi: Visita della Basilica di Santa Maria Maggiore (€ 3 a persona) con apertura delle 4 tarsie dell’iconostasi su cartoni di Lorenzo Lotto (€ 4 a persona) (visita non concessa la domenica mattina e in caso di eventi musicali)

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

Nel pomeriggio

Itinerario 1 – Bergamo: Città Bassa
Trasferimento da Città Alta a Città Bassa a piedi via scalette medioevali o con bus di linea o funicolare storica.
Visita guidata del borgo storico di Pignolo, con accesso alle chiese che custodiscono i capolavori di Lorenzo Lotto, e del Centro Piacentiniano fino a Palazzo Frizzoni e alle nuove Colonne di Prato, per riconoscere la Città Alta nella Città Bassa e comprendere di come Bergamo abbia una sola grande storia, divisa in due anime coniugate una all’altra in modo inscindibile E poi shopping, caffè, passeggiate e pause rilassanti tra parchi e viali alberati

Itinerario 2 – Accademia Carrara (visita al museo di 2 ore)
Trasferimento da Città Alta a Città Bassa a piedi via scalette medioevali o con bus di linea o funicolare storica.
Visita guidata della terza pinacoteca lombarda, dove la storia dell’arte viene raccontata in 28 sale che espongono capolavori dal XIV al XX secolo: Bellini, Mantegna, Santacroce, Botticelli, Raffaello, Lotto, Previtali, Tiziano, Palma il Vecchio, Moroni, Baschenis, Fra Galgario, Canaletto, Pelizza da Volpedo
Ingressi: Accademia Carrara € 12 (incluso diritto di prenotazione – auricolari obbligatori)

Itinerario 3 – Mura Veneziane
Passeggiata pedonale lungo il viale alberato panoramico che poggia su bastioni, baluardi, cortine e porte monumentali della Fortezza di Bergamo, il sito transnazionale patrimonio UNESCO dal luglio 2017 (insieme a Peschiera del Garda e Palmanova in Italia, Sebenico e Zara in Croazia, Cattaro in Montenegro), sospesi tra terra e cielo con lo sguardo che si perde fino a riconoscere la metropoli milanese, la catena degli Appennini e il lago d’Iseo

Itinerario 4 – Valle della Biodiversità
Trasferimento a piedi in Valle d’Astino, transitando per antichi percorsi medioevali nel cuore del Parco Regionale dei Colli di Bergamo, istituito nel 1977 e in cui ha il pregio di essere adagiata la città, tra dolci colline e una miriade di antichi sentieri, lungo cui sono transitati viandanti e pellegrini, monaci e ortolani, allietati da panorami mozzafiato, orti, coltivazioni e chiese che spaziano sulla “Maremma di Bergamo”.
Visita guidata della Valle della Biodiversità con accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro e al convento di Astino, retto dai monaci vallombrosani fino al 1797 e recentemente tornato al suo originale splendore: affreschi, dipinti, stucchi, pavimenti e murature recuperati dopo decenni di oblio e uno spettacolare Cenacolo del XVI secolo (mt 2,15 x 7,50), dipinto dal fiorentino Alessandro Allori.
Ingressi: Ex convento di Astino: € 3

SECONDO GIORNO

Trasferimento a Brescia

In mattinata visita guidata di Brescia

Pranzo

Nel pomeriggio Brescia e Pinacoteca Tosio Martinengo

In mattinata

Visita guidata di Brescia 
Visita guidata della Brixia romana con ingresso al parco archeologico (Santuario, Capitolium, teatro e decumano massimo) e della sezione romana e longobarda del Museo di Santa Giulia sito Unesco
Ingressi: Parco archeologico: € 6 – Museo Santa Giulia: € 9,50

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

Nel pomeriggio del secondo giorno

Brescia e Pinacoteca Tosio Martinengo
Visita guidata del centro storico di Brescia e visita guidata ai capolavori della pinacoteca più importante della città (Raffello, Foppa, Savoldo, Moretto, Romanino, Lotto, Canova)
Ingressi: Pinacoteca Tosio Martinengo: € 8

Fine dei servizi

Bergamo e Brescia

Tour di 3 giorni – 2 notti

Quota individuale di partecipazione: € 240
Minimo 25 partecipanti

Quota individuale Hotel 3 stelle: da € 240
Quota individuale Hotel 3 stelle: da € 270
Supplemento camera singola: € 90

Il prezzo dell’hotel puo’ variare in base al periodo e all’ubicazione rispetto al centro.

Supplemento per bus per 2/3 giorni nel raggio di 250 km:  da € 80 a persona

La quota comprende:

  • Servizio guida per le tre giornate
  • Trasferimenti in bus privato e biglietto funicolare
  • Prenottamento in hotel 3 o 4 stelle con cena a prima colazione, bevande comprese
  • Tre pranzi titpici in ristorante in corso di escursione
  • Utilizzo auricolari
  • Assicurazioni di legge

 La quota non comprende:

  • Ingressi combinabili in base all’opzione scelta
  • Mance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità.

PRIMO GIORNO

In mattinata
visita guidata di Città Alta

Nel pomeriggio
4 itinerari a scelta

  • Itinerario 1 – Bergamo: Città Bassa
  • Itinerario 2 – Accademia Carrara
  • Itinerario 3 – Mura Veneziane
  • Itinerario 4 – Valle della Biodiversità

In mattinata

visita guidata di Città Alta
Ritrovo FFSS Bergamo, Piazzale Guglielmo Marconi o Piazzale della Malpensata in Bergamo Bassa.
Trasferimento con bus privato fino alla funicolare Città Alta (stazione inferiore) oppure salita diretta con bus di linea fino a Colle Aperto.
Visita guidata dello scrigno di Bergamo, la Città Alta, scoperto piano piano attraverso angoli e vicoli medioevali, piazze e scorci rinascimentali, fino al cuore del suo centro storico: Piazza Vecchia e Piazza Duomo con la Torre Civica, il Palazzo della Ragione, il Palazzo del Podestà medioevale e veneziano, il Palazzo Nuovo, il Duomo di Sant’Alessandro martire, il Battistero, la Basilica di Santa Maria Maggiore con apertura delle tarsie dell’iconostasi realizzate su cartoni di Lorenzo Lotto e la Cappella di Bartolomeo Colleoni.
Ingressi: Visita della Basilica di Santa Maria Maggiore (€ 3 a persona) con apertura delle 4 tarsie dell’iconostasi su cartoni di Lorenzo Lotto (€ 4 a persona) (visita non concessa la domenica mattina e in caso di eventi musicali)

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

Nel pomeriggio

Itinerario 1 – Bergamo: Città Bassa
Trasferimento da Città Alta a Città Bassa a piedi via scalette medioevali o con bus di linea o funicolare storica.
Visita guidata del borgo storico di Pignolo, con accesso alle chiese che custodiscono i capolavori di Lorenzo Lotto, e del Centro Piacentiniano fino a Palazzo Frizzoni e alle nuove Colonne di Prato, per riconoscere la Città Alta nella Città Bassa e comprendere di come Bergamo abbia una sola grande storia, divisa in due anime coniugate una all’altra in modo inscindibile E poi shopping, caffè, passeggiate e pause rilassanti tra parchi e viali alberati

Itinerario 2 – Accademia Carrara (visita al museo di 2 ore)
Trasferimento da Città Alta a Città Bassa a piedi via scalette medioevali o con bus di linea o funicolare storica.
Visita guidata della terza pinacoteca lombarda, dove la storia dell’arte viene raccontata in 28 sale che espongono capolavori dal XIV al XX secolo: Bellini, Mantegna, Santacroce, Botticelli, Raffaello, Lotto, Previtali, Tiziano, Palma il Vecchio, Moroni, Baschenis, Fra Galgario, Canaletto, Pelizza da Volpedo
Ingressi: Accademia Carrara € 12 (incluso diritto di prenotazione – auricolari obbligatori)

Itinerario 3 – Mura Veneziane
Passeggiata pedonale lungo il viale alberato panoramico che poggia su bastioni, baluardi, cortine e porte monumentali della Fortezza di Bergamo, il sito transnazionale patrimonio UNESCO dal luglio 2017 (insieme a Peschiera del Garda e Palmanova in Italia, Sebenico e Zara in Croazia, Cattaro in Montenegro), sospesi tra terra e cielo con lo sguardo che si perde fino a riconoscere la metropoli milanese, la catena degli Appennini e il lago d’Iseo

Itinerario 4 – Valle della Biodiversità
Trasferimento a piedi in Valle d’Astino, transitando per antichi percorsi medioevali nel cuore del Parco Regionale dei Colli di Bergamo, istituito nel 1977 e in cui ha il pregio di essere adagiata la città, tra dolci colline e una miriade di antichi sentieri, lungo cui sono transitati viandanti e pellegrini, monaci e ortolani, allietati da panorami mozzafiato, orti, coltivazioni e chiese che spaziano sulla “Maremma di Bergamo”.
Visita guidata della Valle della Biodiversità con accesso alla Chiesa del Santo Sepolcro e al convento di Astino, retto dai monaci vallombrosani fino al 1797 e recentemente tornato al suo originale splendore: affreschi, dipinti, stucchi, pavimenti e murature recuperati dopo decenni di oblio e uno spettacolare Cenacolo del XVI secolo (mt 2,15 x 7,50), dipinto dal fiorentino Alessandro Allori.
Ingressi: Ex convento di Astino: € 3

SECONDO GIORNO

Trasferimento a Crespi d’Adda
oppure Lago d’Iseo con visita di Lovere o Sarnico
oppure da Clusone a Lovere o il Lotto a Trescore Balneario

Pranzo

Nel pomeriggio visita guidata di Brescia e Pinacoteca Tosio Martinengo

Il villaggio industriale di Crespi D’adda
Trasferimento a  Crespi d’Adda
Vsita guidata in passeggiata tra case operaie, residenze impiegatizie e dirigenziali, dimora padronale e tutti i servizi (chiesa, curato, medico, scuole, dopolavoro, campo santo) riservati ai dipendenti del villaggio operaio rimasto intatto come a fine Ottocento e per questo eletto sito Unesco più famoso della Lombardia.
Al termine attraversamento del fiume Adda su passerella pedonale, fino a raggiungere sull’altra sponda la località di Concesa in comune di Trezzo d’Adda in provincia di Monza e Brianza

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

oppure

Lago d’Iseo con visita di Lovere e Sarnico
Trasferimento a Lovere o Sarnico
Visita guidata del centro storico dei caratteristici borghi lacustri di Sarnico o Lovere, ricchi di testimonianze storico e artistiche e il cui abitato è distribuito su tre livelli, raccordati da vicoli e scalette che conducono sul nuovo lungolago pedonale: Sarnico capitale liberty con ville e decori di inizio secolo che dialogano con persistenze medioevali e Lovere dal tono altamente nobiliare, grazie alle residenze di delizia, all’Accademia Tadini e alla maestosa Basilica di Santa Maria in Valvendra
Ingessi: Basilica Santa Maria Valvendra a Lovere: € 2

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

 oppure

Da Clusone a Lovere: tra Danze Macabre, Orologi e Grandi Basiliche lungo la Val Borlezza
Trasferimento a Clusone in media Valle Seriana e visita guidata del cento storico con la Torre dell’Orologio, il broletto comunale, la Basilica di Santa Maria Assunta e l’Oratorio dei Disciplini Bianchi affrescato all’interno con il ciclo della vita di Cristo e all’esterno con il ciclo del Trionfo della Morte unico nel suo genere in tutta Europa. Trasferimento a Lovere attraverso la panoramica Val Borlezza e visita guidata dell’abitato di Lovere distribuito su tre livelli, raccordati da vicoli e scalette che conducono sul nuovo lungolago pedonale, dove emergono le residenze di delizia, l’Accademia Tadini e la maestosa Basilica di Santa Maria in Valvendra
Ingessi: Basilica Santa Maria Valvendra a Lovere: € 2

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

oppure

Trescore Balneario: Il mondo affrescato di Lorenzo Lotto nell’oratorio Suardi
Trasferimento a Trescore Balneario e breve passeggiata nel centro storico termale.
Visita guidata dell’Oratorio Suardi interamente affrescato dal grande maestro veneziano Lorenzo Lotto, che sulle pareti dispiega una miriade di personaggi raccolti attorno al Cristo vitae nel racconto delle storie di Santa Barbara e di Santa Brigida d’Irlanda
Ingessi: Oratorio Suardi a Trescore Balneario: € 6

Pranzo tipico in ristorante  e trasferimento a Brescia

Brescia e Museo Santa Giulia
Trasferimento a Brescia
Visita guidata della Brixia romana con ingresso al parco archeologico (santuario, Capitolium, teatro e decumano massimo) e della sezione romana e longobarda del Museo di Santa Giulia sito Unesco

 oppure

Brescia e Pinacoteca Tosio Martinengo
Trasferimento a Brescia
Visita guidata del centro storico di Brescia raccontato a partire dagli antichi Romani fino all’età dei Dogi veneziani e visita guidata ai capolavori della pinacoteca più importante della città (Raffello, Foppa, Savoldo, Moretto, Romanino, Lotto, Canova)

Cena e Pernottamento

TERZO GIORNO

Trasferimento sul Lago di Garda con visita Sirmione e Desenzano
oppure il Lago d’Iseo con Montisola

Lago di garda: Sirmione e Desenzano in compagnia degli antichi romani
Trasferimento sul Lago di Garda
Visita guidata del centro storico di Sirmione con ingresso alla Rocca Scaligera e al sito archeologico delle Grotte di Catullo, attraversando la penisola a picco sul lago tar vicoli e stradine medioevali, che toccano le terme e la casa di Maria Callas
Ingressi: Rocca di Sirmione: € 6 – Grotte di Catullo a Sirmione: € 5

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

oppure

Trasferimento a Desenzano sul Garda
Visita guidata della villa romana, della Cattedrale e degli esterni del Castello all’interno di uno dei borghi più ridenti del lago
Ingressi: Domus Romana a Desenzano: € 4

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

 oppure

Lago d’Iseo con Iseo e Montisola: sull’isola lacustre piu’ grande d’Europa
Trasferimento a Iseo
Visita guidata del centro storico di Iseo con la Parrocchiale, il Castello e le piazze storiche che ruotano attorno al lungolago

Pranzo tipico in ristorante in corso di escursione

 Trasferimento a Sulzano o in alternativa navigazione sul Lago d’Iseo in direzione di Montisola e visita di uno o due dei suoi centri più caratteristici tra cui Peschiera Maraglio, dove nel suo Visit Center si illustra l’antica attività tuttora in essere di produzione artigianale delle reti da pesca e da calcio
Traghetto Sulzano Montisola andata e ritorno: € 5

Fine dei servizi

Guida certificata: Tosca Rossi

CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








    OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


    Guarda le altre proposte di DESTINAZIONE SOLE

    … vieni a trovarci su DESTINAZIONE SOLE

    Trekking – Giro delle Orobie

    Trekking – Giro delle Orobie

    Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

    Campus per ragazzi

    Campus per ragazzi

    Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

    Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

    Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

    Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

    Gromo e Cerete

    Gromo e Cerete

    La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
    Tuor guidato di una giornata
    Quota di partecipazione: € 75

    Clusone e Rovetta

    Clusone e Rovetta

    Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
    Tour guidato di una giornata
    Quota di partecipazione: € 75

    I luoghi di papa Giovanni XXIII

    I luoghi di papa Giovanni XXIII

    La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

    I Santuari Mariani della bergamasca

    I Santuari Mariani della bergamasca

    La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

    Il Santuario di Caravaggio

    Il Santuario di Caravaggio

    Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

    Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

    Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

    Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
    Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda

    Villaggio Crespi – San Tomè

    Villaggio Crespi – San Tomè

    Un tour alla scoperta dei più antichi e affascinanti edifici religiosi presenti sul territorio di Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore

    Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

    Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

    La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio monumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

    Piacenza e i suoi Borghi

    Piacenza e i suoi Borghi

    Cultura, monumenti, città d’arte, borghi da scoprire.
    E’ questa la nostra proposta per una giornata a “ritroso nel tempo”

    Dal Ticino al Naviglio Grande

    Dal Ticino al Naviglio Grande

    Visita all’ampia distesa delle acque del Ticino che alimentano il sistema dei Navigli occidentali del milanese, navigazione lulngo Naviglio Grande e visita della Villa Gaia Gandini di origine quattrocentesca.

    Il Vittoriale e Sirmione

    Il Vittoriale e Sirmione

    Il Vittoriale è un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini e corsi d’acqua, eretto dal poeta a memoria della propria vita d’eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra.

    La Ciclovia del fiume Oglio

    La Ciclovia del fiume Oglio

    Il fascino della bicicletta è uguale a quello della libertà. Si può andare ovunque, percorrendo strade e luoghi altrimenti non visibili, si possono godere i profumi e gli odori della natura che ci circonda.

    Ciclopercorsi in Franciacorta

    Ciclopercorsi in Franciacorta

    Scoprire la Franciacorta lentamente, in sella alla tua bicicletta, concedendosi il tempo di fermarsi a visitare un’abbazia, un castello o una cantina.

    Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

    Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

    La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio manumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

    Tour in Franciacorta

    Tour in Franciacorta

    Scegliere i percorsi dedicati alle cantine della Franciacorta non significa solo scoprire un vino, territorio, storia e bellezze naturali incomparabili.. vieni in Franciacorta.

    Tour dei Laghi Lombardi e Milano

    Tour dei Laghi Lombardi e Milano

    “Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate trascorse ai laghi (…)” così scriveva Stendhal, affascinato dal Lago Maggiore.

    Le Isole Borromee

    Le Isole Borromee

    L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate e contrapposte Stresa e Pallanza.

    Trekking – Giro delle Orobie

    Trekking – Giro delle Orobie

    Trekking – Giro delle Orobie

    Quota di partecipazione a partire da: € 590

    • Pranzo al sacco
    • Cene e pernottamenti in rifugio
    • Quota individuale di iscrizione + assicurazione: € 30
    • Le quote non includono il trasporto, possibilità di organizzare volo/bus/treno e trasferimento per raggiungere il luogo di partenza.

    Dettagli Giornate:

    • 1° giorno: da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli. Dislivello 1600+ e 19 km circa.
    • 2° giorno: dal Rifugio Laghi Gemelli al Rifugio Longo. Dislivello 900+ e 15 km circa.
    • 3° giorno: dal Rifugio Longo al Rifugio Brunone. Dislivello 1100+ e 15 km circa.
    • 4° giorno: dal Rifugio Brunone al Rifugio Curò. Dislivello 1300+ e 15 km circa.
    • 5° giorno: dal Rifugio Curò al Rifugio Albani. Dislivello 1100+ e 19 km circa.
    • 6° giorno: dal Rifugio Albani ad Ardesio. Dislivello 300+ e 16 km circa.

     

    Dettagli Escursioni:

    • Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
    • Dislivello: circa 6000 mt complessivi da dividere in 6 tappe
    • Lunghezza: 100 km complessivi da dividere in 6 tappe
    • Ore di cammino: 6-8 ore al giorno circa con soste e pausa pranzo.
    • Orari di partenza: 8.00 – 8:30

    CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








      OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


      Guarda le altre proposte di DESTINAZIONE SOLE

      … vieni a trovarci su DESTINAZIONE SOLE

      Trekking – Giro delle Orobie

      Trekking – Giro delle Orobie

      Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

      Campus per ragazzi

      Campus per ragazzi

      Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

      Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

      Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

      Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

      Gromo e Cerete

      Gromo e Cerete

      La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
      Tuor guidato di una giornata
      Quota di partecipazione: € 75

      Clusone e Rovetta

      Clusone e Rovetta

      Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
      Tour guidato di una giornata
      Quota di partecipazione: € 75

      I luoghi di papa Giovanni XXIII

      I luoghi di papa Giovanni XXIII

      La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

      I Santuari Mariani della bergamasca

      I Santuari Mariani della bergamasca

      La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

      Il Santuario di Caravaggio

      Il Santuario di Caravaggio

      Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

      Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

      Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

      Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
      Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda

      Villaggio Crespi – San Tomè

      Villaggio Crespi – San Tomè

      Un tour alla scoperta dei più antichi e affascinanti edifici religiosi presenti sul territorio di Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore

      Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

      Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

      La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio monumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

      Piacenza e i suoi Borghi

      Piacenza e i suoi Borghi

      Cultura, monumenti, città d’arte, borghi da scoprire.
      E’ questa la nostra proposta per una giornata a “ritroso nel tempo”

      Dal Ticino al Naviglio Grande

      Dal Ticino al Naviglio Grande

      Visita all’ampia distesa delle acque del Ticino che alimentano il sistema dei Navigli occidentali del milanese, navigazione lulngo Naviglio Grande e visita della Villa Gaia Gandini di origine quattrocentesca.

      Il Vittoriale e Sirmione

      Il Vittoriale e Sirmione

      Il Vittoriale è un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini e corsi d’acqua, eretto dal poeta a memoria della propria vita d’eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra.

      La Ciclovia del fiume Oglio

      La Ciclovia del fiume Oglio

      Il fascino della bicicletta è uguale a quello della libertà. Si può andare ovunque, percorrendo strade e luoghi altrimenti non visibili, si possono godere i profumi e gli odori della natura che ci circonda.

      Ciclopercorsi in Franciacorta

      Ciclopercorsi in Franciacorta

      Scoprire la Franciacorta lentamente, in sella alla tua bicicletta, concedendosi il tempo di fermarsi a visitare un’abbazia, un castello o una cantina.

      Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

      Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

      La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio manumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

      Tour in Franciacorta

      Tour in Franciacorta

      Scegliere i percorsi dedicati alle cantine della Franciacorta non significa solo scoprire un vino, territorio, storia e bellezze naturali incomparabili.. vieni in Franciacorta.

      Tour dei Laghi Lombardi e Milano

      Tour dei Laghi Lombardi e Milano

      “Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate trascorse ai laghi (…)” così scriveva Stendhal, affascinato dal Lago Maggiore.

      Le Isole Borromee

      Le Isole Borromee

      L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate e contrapposte Stresa e Pallanza.

      Campus per ragazzi

      Campus per ragazzi

      Campus per ragazzi

      Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

      Quota di partecipazione a partire da: € 390

       

      La quota comprende:

      • Quota di iscrizione e assicurazione
      • Pensione completa (bevande incluse) per le 6 notti in camere da 2 o 4 letti
      • Docce calde
      • Uscite in ambiente con guida AmM
      • Attività ricreative e sorveglianza

      Per l’iscrizione di 2 o più fratelli/sorelle il costo a ragazzo è di euro 350 €.

      Materiale necessario: Abbigliamento sportivo e da montagna, Kway o mantellina impermeabile, giacca, torcia, scarponcino o scarpa da trekking, borraccia, occhiali da sole, crema solare per il viso, zaino per le uscite in ambiente.
      Portare con sé fotocopia documento d’identità e carta regionale dei servizi; segnalare e fornire eventuali farmaci da prendere (con permesso scritto dal genitore o ricetta del medico); segnalare allergie e/o intolleranze.

      Regolamento per covid-19:  Obbligatorio portare la propria mascherina e una confezione personale di gel a base alcolica. Si raccomanda la lettura completa e la firma delleregole riportate nel “Regolamento Emergenza Covid-19” che vi verrà consegnata

       Il campus si svolgerà presso il Rifugio Madonna delle Nevi a Mezzoldo (BG): una struttura immersa nel verde ai piedi della montagna che ci regalerà ogni giorno la possibilità di spaziare in diversi ambienti e poter osservare la meravigliosa ed incontaminata natura circostante. La struttura è comodamente raggiungibile in auto con mezzi propri.

       Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione, apprezzando le regole del bosco e i ritmi della montagna nel totale rispetto della natura e dello stare insieme imparando a vivere e convivere nel rispetto di tutti. Un’esperienza che porterà i vostri figli ad avere completa autonomia di sé stessi (preparazione dello zaino, rispetto delle regole e degli orari, rispetto dell’ambiente e degli altri) e a sentirsi parte integrante di un gruppo.
      Le uscite in ambiente prevedono lezioni teoriche su osservazione dell’ambiente e di chi lo abita: cartografia, orientamento, meteorologia, flora e fauna del territorio, geologia e sopravvivenza/primo soccorso.
      Le camminate nella natura per giovani esploratori saranno per i vostri ragazzi un vero e proprio valore aggiunto.

      Struttura della giornata:

      Colazione e uscita pratica in ambiente con pranzo al sacco preparato dalla struttura ospitante.
      Nel pomeriggio attività/giochi di gruppo; caccia al tesoro, quiz didattici, etc.; inoltre la struttura dispone di campo da calcio, pallavolo, basket e stanze al chiuso in caso di maltempo; per chi vuole c’è la possibilità di spazio compiti e studio ogni giorno.
      Alla sera cena completa (primo/secondo/contorno/frutta o dolce) in struttura e attività di gruppo.

      La cosa importante non è tanto che ad ogni bambino debba essere insegnato, quanto che ad ogni bambino debba essere dato il desiderio di imparare.

      Con noi i vostri figli non saranno “un numero” fra tanti: i nostri gruppi sono piccoli, l’atmosfera serena e accogliente e c’è grande attenzione alle esigenze di ciascuno, perché i nostri animatori non sono semplici intrattenitori, ma sono persone ben preparate e titolate, professionisti del loro settore, molto attente e socievoli che seguono i ragazzi in ogni momento con grande senso di responsabilità, spirito di amicizia, allegria e tanta passione e voglia di fare, voglia di insegnare tramite il gioco e con l’aiuto della natura in un modo non convenzionale.

      Le nostre attività non sono semplici passatempi: i giochi, gli sport, i laboratori manuali, creativi e naturalistici, le escursioni, fanno parte di un percorso molto divertente e formativo che ha come elementi fondamentali il rispetto, il contatto della natura, la socializzazione, lo sviluppo dell’autonomia e delle capacità di ciascuno, crescendo assieme e migliorandoci l’un l’altro.

      Ospitiamo i ragazzi in strutture piccole e confortevoli (rifugi, agriturismi, fattorie didattiche e centri di educazione ambientale con piccoli impianti sportivi), gestiti in modo familiare, con attenzione alle sostenibilità e a stretto contatto con la natura portiamo i ragazzi ad ambientarsi ad ogni situazione.

      CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








        OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


        Guarda le altre proposte di DESTINAZIONE SOLE

        … vieni a trovarci su DESTINAZIONE SOLE

        Trekking – Giro delle Orobie

        Trekking – Giro delle Orobie

        Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

        Campus per ragazzi

        Campus per ragazzi

        Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

        Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

        Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

        Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

        Gromo e Cerete

        Gromo e Cerete

        La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
        Tuor guidato di una giornata
        Quota di partecipazione: € 75

        Clusone e Rovetta

        Clusone e Rovetta

        Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
        Tour guidato di una giornata
        Quota di partecipazione: € 75

        I luoghi di papa Giovanni XXIII

        I luoghi di papa Giovanni XXIII

        La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

        I Santuari Mariani della bergamasca

        I Santuari Mariani della bergamasca

        La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

        Il Santuario di Caravaggio

        Il Santuario di Caravaggio

        Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

        Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

        Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

        Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
        Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda

        Villaggio Crespi – San Tomè

        Villaggio Crespi – San Tomè

        Un tour alla scoperta dei più antichi e affascinanti edifici religiosi presenti sul territorio di Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore

        Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

        Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

        La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio monumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

        Piacenza e i suoi Borghi

        Piacenza e i suoi Borghi

        Cultura, monumenti, città d’arte, borghi da scoprire.
        E’ questa la nostra proposta per una giornata a “ritroso nel tempo”

        Dal Ticino al Naviglio Grande

        Dal Ticino al Naviglio Grande

        Visita all’ampia distesa delle acque del Ticino che alimentano il sistema dei Navigli occidentali del milanese, navigazione lulngo Naviglio Grande e visita della Villa Gaia Gandini di origine quattrocentesca.

        Il Vittoriale e Sirmione

        Il Vittoriale e Sirmione

        Il Vittoriale è un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini e corsi d’acqua, eretto dal poeta a memoria della propria vita d’eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra.

        La Ciclovia del fiume Oglio

        La Ciclovia del fiume Oglio

        Il fascino della bicicletta è uguale a quello della libertà. Si può andare ovunque, percorrendo strade e luoghi altrimenti non visibili, si possono godere i profumi e gli odori della natura che ci circonda.

        Ciclopercorsi in Franciacorta

        Ciclopercorsi in Franciacorta

        Scoprire la Franciacorta lentamente, in sella alla tua bicicletta, concedendosi il tempo di fermarsi a visitare un’abbazia, un castello o una cantina.

        Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

        Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

        La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio manumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

        Tour in Franciacorta

        Tour in Franciacorta

        Scegliere i percorsi dedicati alle cantine della Franciacorta non significa solo scoprire un vino, territorio, storia e bellezze naturali incomparabili.. vieni in Franciacorta.

        Tour dei Laghi Lombardi e Milano

        Tour dei Laghi Lombardi e Milano

        “Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate trascorse ai laghi (…)” così scriveva Stendhal, affascinato dal Lago Maggiore.

        Le Isole Borromee

        Le Isole Borromee

        L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate e contrapposte Stresa e Pallanza.

        Vertova, Colzate e Casnigo

        Vertova, Colzate e Casnigo

        Vertova, Colzate e Casnigo

        • Vertova, Colzate e Casnigo
        • il dialogo tra arte e fede
        • Tour guidato di una giornata

         

        • Pacchetto per gruppi precostituiti di almeno 30 persone
        • Quota individuale di partecipazione: € 50
        • Bus dalla località di partenza del gruppo (entro i 200 km da Bergamo)
        • Guida turistica certificata: Tosca Rossi
        La quota comprende:

        • Visita guidata intera giornata
        • Pranzo in ristorante con incluso bevande
        • Bus gran turismo
        • Assicurazione RCT

        La quota non comprende:

        • Mance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

        Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità.
        Organizzazione tecnica: DESTINAZIONE SOLE

        Vertova

        Il comune di Vertova, caratterizzato, fino agli anni ’80, dalla presenza di aziende manufatturiere tessili, oggi si presenta come un tranquillo borgo alle porte della spettacolare Val Vertova.
        Un’area di interesse naturalistico e uno degli angoli più suggestivi della media Val Seriana. Per 12 Km, si insinua tortuosa ed incassata, tra il Monte Cavlera ed il Monte Cedrina sino nel cuore del massiccio del Monte Alben.
        Presenta aspetti naturalistici e paesaggistici di notevole rilevanza; specie animali e vegetali endemiche, la cui presenza è stata segnalata esclusivamente in questo territorio.

        Chiesa di Santa Maria Assunta 
        La chiesa, già nota nel 1277, fu ampiamente rifatta tra il 1690 e il 1707 su progetto di G. B. Quadrio. La sobria e severa architettura esterna è incorniciata da uno slanciato e ampio portico che la avvolge su due lati. Il pittoresco campanile, soprainnalzato nel 1710, conferisce alla struttura un’imponenza particolarmente accentuata dalla posizione sopraelevata dell’edificio rispetto al paese sottostante. Al semplice candore esterno si contrappone il fastosissimo interno barocco strutturato con un’ampia navata centrale, affiancata da due navatelle minori che raccordano le cappelle degli altari laterali con l’aula centrale.
        La ricchissima decorazione in stucco dorato e medaglie dipinte dilaga dalla volta centrale in tutta la chiesa, opprimendo un poco la ricercata architettura dell’edificio, ma conferendo all’insieme un’atmosfera gioiosa e solenne. Maria Assunta è titolare del tempio, mentre San Patrizio e San Marco, di cui si conservano varie effigi, sono i patroni della comunità. L’altare maggiore, dedicato all’Assunzione di Maria, conserva una bella pala di Domenico Carpinoni e uno stupefacente coro intagliato con stalli della bottega dei Caniana, cariatidi di Andrea Fantoni e medaglie in terracotta di D. Bianchi. L’altare marmoreo è invece realizzato con gusto neoclassico e abbellito da sculture in bronzo di G. Siccardi. Tra gli altari laterali spicca, superbamente adornato, quello della Madonna del Rosario disegnato da G. B. Caniana nel 1708 e realizzato dalle botteghe dei Manni e dei Fantoni con una notevolissima profusione di marmi. Tra le opere scultoree merita attenzione il paliotto dell’altare dei Morti realizzato da Andrea Fantoni come il pulpito e le due mostre d’organo. Tra le numerose opere pittoriche di pregio è certamente degna di menzione la Pala della Madonna con Bambino e i Santi Marco e Patrizio di E. Salmeggia (1611).

        Il Santuario di San Patrizio a Colzate

        Aggrappato su uno sperone roccioso alle pendici del monte Cavlera, immerso nel silenzio di prati e boschi, il Santuario di San Patrizio sembra essere stato modellato dalla natura stessa, tanto appare stretto il suo rapporto con l’ambiente circostante. Le sue mura si fondono con la roccia: quasi una fortezza a picco sul fiume, la cui asprezza è tuttavia ingentilita da una serie di archi che invogliano a salire fin lassù per ammirare le vedute dalla balconata panoramica.
        Restaurato negli anni ’80, il Santuario presenta all’ingresso un vasto sagrato su cui prospetta la grandiosa mole della facciata nord, con i tre archi asimmetrici in pietra viva del pianoterra. Guidati da Antonio Zaccaria e Barbara Mazzoleni, che ci hanno intrattenuto con la consueta competenza e brillantezza, abbiamo imboccato la rampa pedonale fino al piano del portico superiore che cinge il Sacello e la Chiesa del Santuario. Salendo, si intuisce la complessità di questo edificio, fatto di alti e di bassi, di pieni e di vuoti, di spazi piccoli e grandi, in perfetta armonia. Ma una domanda ‘sorge subito spontanea’: perché San Patrizio? Cosa ha a che fare il Patrono d’Irlanda, Saint Patrick, con un piccolo comune della Valle Seriana in provincia di Bergamo? Come sia giunto nella valle il culto del santo irlandese resta un mistero che ha favorito la nascita di numerose leggende: da quella secondo cui il Santuario sarebbe stato costruito da un gruppo di mercanti anglosassoni che scamparono all’invasione del Barbarossa rifugiandosi sul Cavlera, a quella per cui anche qui si sarebbe trovato un «pozzo di S. Patrizio», che scendeva fino a lambire le acque del Serio.
        La ragione di fondo, tuttavia, è probabilmente commerciale, legata ai tanti traffici che la valle aveva con l’estero, proprio in conseguenza della sua produzione di tessuti e coperte. Certo è che, tra miracoli e segreti, ci volle un lavoro di secoli per strappare successivamente alla roccia lo spazio necessario per trasformare l’edificio da tempietto medievale a vero e proprio santuario. Dopo la costruzione di una semplice tribulina del XII secolo, il nucleo più antico del Santuario (il Sacello) risale infatti al XIV secolo; la chiesa grande risale invece ad un periodo tra il ‘500 e ‘600 (con affreschi del ‘600 e del ‘700); ad abbracciarle tutto intorno, l’arioso portico del ‘700.

        Il piccolo Santuario trecentesco, il Sacello: è qui che ebbe origine e sviluppo il culto dei Vertovesi a S.Patrizio. Il semplice edificio, con l’altare rivolto a oriente, è ornato all’interno e all’esterno di numerosi affreschi iconografici e votivi, databili fra il 1450 e il 1520, restaurati negli anni ’80 proprio dal nostro Antonio Zaccaria. Antonio ci ha raccontato che, durante i lunghi mesi del restauro, la sorpresa più grande l’ha riservata l’altare: spostando la grande e pesante pietra della mensa è stato scovato un piccolo vano con un’urna lavorata in pietra in cui erano custodite reliquie (frammenti di ossa e stoffa) probabilmente di S. Patrizio (ma non è accertato). Inoltre, eliminando l’intonaco aggiunto nei precedenti restauri e spostando casualmente alcuni mattoni sul fronte dell’altare, è riemersa una crocifissione affrescata sull’altare originale.

        Il Santuario grande conserva un ciclo pittorico del XVII secolo (ciclo degli apostoli) e del secolo XVIII (storie di San Patrizio). Sull’arco trionfale si può ora ammirare una vistosa annunciazione. L’interno della Chiesa presenta un tipico esempio di pittura scenografica che trasforma le superfici architettoniche in sfondati illusionistici, come era nel gusto della cultura settecentesca. Le pareti laterali narrano i fatti più salienti della vita di S. Patrizio. Sull’altare una bella tela settecntesca di Francesco Capella. Una statua policroma di San Patrizio, pregevole opera di Giovan Battista Caniana, spicca nella navata barocca del santuario.

        La vita di San Patrizio.

        San Patrizio, il cui vero nome si narra sia Maewyn Succat, nacque tra il 387 e il 392 a Kilpatrick, in Scozia, in una nobile famiglia di origine romana. Venne rapito da adolescente da pirati irlandesi e venduto come schiavo a Muirchu, re del North Dàl Riada, località non lontana da Belfast, in Irlanda. Qui, per sei anni, lavorò portando al pascolo pecore ed altri animali e tessendo gomitoli di lana. Nel frattempo però apprese la lingua Gaelica e tutte le pratiche dei druidi.
        Un giorno, ribellandosi al proprio padrone, scappò e, percorrendo a piedi circa 184 miglia, si imbarcò clandestinamente su di una nave diretta in Inghilterra. Alcune leggende narrano che oltre che in Gran Bretagna, il futuro santo, si recò anche in Francia e in Italia, sino al ritorno in Irlanda nel 432. Divenuto vescovo, iniziò a convertire la popolazione dal paganesimo al cristianesimo, così come volle Papa Celestino.
        Quest’ultimo, poco prima della sua morte, lo battezzò finalmente come San Patrizio (dalle parole latine pater civium, ovvero padre del suo popolo), e gli affidò la missione di estirpare dall’Irlanda il paganesimo e convertire l’intera nazione alla cultura cattolica. San Patrizio fu spesso minacciato di morte, catturato e condannato, ma riuscì comunque a portare avanti la sua missione in nome di Dio. Trattò con i Druidi per affiancare una simbologia cristiana alla festa celtica di Beltaine (1° maggio) che celebrava il ritorno dell’estate. Di qui il simbolo del sole aggiunto sulle croci celtiche.
        La sua opera fu così grandiosa che oltre sessanta chiese furono costruite in suo onore, la più importante delle quali si trova a Dublino (St. Patrick’s Cathedral) e divenne ben presto un eroe nazionale, oltre che patrono d’Irlanda. Morì il 17 marzo del 461. Dove è poco chiaro, chi dice in Inghilterra, chi nel Galles. Un’altra versione dice invece che il santo morì nel 493 e che sia sepolto a Downpatrick, in Irlanda.

        Leggende su San Patrizio.

        Secondo la tradizione irlandese, in Irlanda non ci sarebbero più serpenti da quando San Patrizio li cacciò in mare. Questa leggenda è connessa a quella della montagna sacra irlandese, Croagh Patrick, sulla quale il santo avrebbe trascorso quaranta giorni, gettando alla fine una campana dalla sommità del monte nell’attuale Baia di Clew per scacciare i serpenti e le impurità, formando le isole che la contraddistinguono.

        Celebre anche la leggenda del pozzo di San Patrizio, il pozzo senza fondo, da cui si aprivano le porte del Purgatorio. Da notare la presenza della leggendaria figura di San Patrizio anche nell’emblema nazionale irlandese, il trifoglio (shamrock). Grazie ad un trifoglio, si racconta infatti, San Patrizio avrebbe spiegato agli irlandesi il concetto cristiano della Trinità, sfogliando le tre piccole foglie legate ad un unico stelo.

        Casnigo

        Nel pomeriggio visita guidata al caratteristico centro storico di Casnigo e alla sua parrocchiale e al Santuario della SantissimaTrinità, conosciuto anche come la Sistina della Bergamasca.
        Casnigo è un comune di 3.343 abitanti della provincia di Bergamo. Il territorio comunale è morfologicamente molto diversificato: si sviluppa in modo longitudinale nella parte centrale della valle Seriana, racchiudendo nei propri confini una zona alluvionale di fondovalle, un altopiano e parti collinari e montuose. Piccoli insediamenti residenziali sono presenti sulle propaggini montuose del pizzo di Casnigo e del monte Farno, su cui si trova la frazione Ronco Trinità, situata nei pressi dell’omonimo santuario.
        Il territorio comunale è disseminato di numerosi edifici sacri che ricoprono grande importanza dal punto di vista artistico e religioso. Il principale di questi è la chiesa arcipresbiteriale plebana di san Giovanni Battista, attorno alla quale si è sviluppato il centro storico del paese. La sua origine è riconducibile al periodo compreso tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, come testimoniato dall’incisione, ricavata sui gradini dell’altare, recante i numeri romani MC (1100 appunto), che la rendono la più antica chiesa battesimale della Valgandino.
        Originariamente intitolata a san Giovanni Battista e san Giorgio, possedeva una struttura dalle dimensioni molto limitate. Questa venne quindi abbattuta verso la metà del XV secolo per far spazio ad un complesso più spazioso che potesse fronteggiare le mutate esigenze della popolazione. Il nuovo edificio, in stile gotico-lombardo, venne consacrato nel 1471, con numerosi affreschi eseguiti nel 1484 dalla bottega dei Marinoni, ed innalzato a rango di chiesa arcipresbiteriale nel 1460. La sempre crescente importanza costrinse le autorità religiose locali a riedificarla con una struttura più spaziosa tra il 1617 e il1640, mantenendo della precedente soltanto alcuni paramenti e dipinti. Da allora l’architettura è rimasta inalterata.
        La chiesa possiede una grande quantità di opere d’arte, delle quali la più importante con ogni probabilità è la serie di armadi intagliati dal tirolese Ignazio Hillipront, che ricoprono le quattro pareti della sagrestia e presentano un continuo susseguirsi di intagli ad arabesco, di statue di santi ed angeli. Nell’armadio posto di fronte all’ingresso vi è una nicchia in cui è collocato un crocifisso tra due angeli, opera di Andrea Fantoni.
        Di grande importanza è anche l’altare maggiore, eseguito nel 1625 in marmo nero di Gazzaniga, ed ornato da una tribuna in legno dorato. Inizialmente attribuito a Grazioso Fantoni, venne riconosciuto poi come opera di Antonio Montanino da Brescia. Altre opere sono la pala, posta nell’abside, della Vergine Incoronata con santi opera di Gian Paolo Cavagna, la volta affrescata da Enrico Albrici con sette medaglioni raffiguranti la vita di san Giovanni Battista e la Pietà di Palma il Giovane.
        Numerosi sono gli altari minori presenti: il primo laterale è quello del Suffragio (o dei Morti), eseguito dalla Bottega di Bartolomeo Manni in marmo nero, con un dipinto di scuola veneziana del XVII secolo; vi è poi l’altare di san Giuseppe, anch’esso opera dei Manni, con un paliotto in marmo di Carrara eseguito da Andrea Fantoni e rappresentante la Fuga in Egitto; l’altare della Pentecoste (o del Battistero) che presenta in controfacciata il quadro Incoronazione di Maria e Santi di Gian Paolo Cavagna; l’altare di san Sebastiano, con la pala del santo con sant’Orsola, eseguito da Carlo Ceresa; l’altare della Madonna del Rosario in marmi policromi e la statua lignea della Madonna con Gesù, opera di Giovanni Avogadri, ed infine l’altare dell’Immacolata, anch’esso in marmo policromo opera dei Manni, con medaglione in marmo di scuola fantoniana e la pala dell’Immacolata Concezione con Adamo, Eva e quattro profeti, dipinta da Domenico Carpinoni.

        Di notevole importanza è il santuario della Santissima Trinità, posizionato su una terrazza naturale sulle pendici del monte Farno. in posizione dominante sul paese e la bassa valle Seriana.
        La struttura risale a tre differenti epoche: quella primitiva dovrebbe risalire al termine del XV secolo, seguendo l’indicazione posta sulla parete sud che riporta la data 1491. In origine la chiesa aveva dimensioni ridotte, tanto che la struttura originaria oggi fa parte del portico antistante l’ingresso, che ancora conserva interessanti affreschi. Un successivo ampliamento, eseguito tra il 1575 ed il 1596, donò al santuario una struttura a navata unica. L’ultima ristrutturazione rese la chiesa più spaziosa con una pianta a croce latina ed uno stile romano-gotico.
        All’interno, sull’altare maggiore si trova un polittico di Giovanni Marinoni e suo figlio Antonio, dotato di cornice dorata e composto da sei scomparti disposti su due ordini, mentre presso l’altare dell’Annunciazione si trova la pala Annunciazione della Vergine di Domenico Carpinoni e sull’altare di san Marco con la pala Santissima Trinità con santi di Francesco Zucco. Di grande interesse è il grande affresco collocato sul timpano che conclude l’aula cinquecentesca, su cui è dipinto un dipinto del Giudizio Universale eseguito da Cristoforo Baschenis detto Il Vecchio, da molti considerato come la piccola cappella Sistina bergamasca.

        Fonti: itinerari.bergamo.it – valseriana.eu

        CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








          OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


          Guarda le altre proposte di Destinazione Sole

          … vieni a trovarci su Destinazione Sole

          Trekking – Giro delle Orobie

          Trekking – Giro delle Orobie

          Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

          Campus per ragazzi

          Campus per ragazzi

          Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

          Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

          Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

          Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

          Gromo e Cerete

          Gromo e Cerete

          La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
          Tuor guidato di una giornata
          Quota di partecipazione: € 75

          Clusone e Rovetta

          Clusone e Rovetta

          Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
          Tour guidato di una giornata
          Quota di partecipazione: € 75

          I luoghi di papa Giovanni XXIII

          I luoghi di papa Giovanni XXIII

          La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

          I Santuari Mariani della bergamasca

          I Santuari Mariani della bergamasca

          La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

          Il Santuario di Caravaggio

          Il Santuario di Caravaggio

          Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

          Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

          Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

          Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
          Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda

          Visita di Bergamo e il villaggio operaio di Crespi d’Adda

          Visita di Bergamo e il villaggio operaio di Crespi d’Adda

          Visita di Bergamo e il villaggio operaio di Crespi d’Adda

          Una giornata tra i patrimoni UNESCO di Bergamo e il villaggio operaio di Crespi d’Adda.
          Tour guidato per gruppi, singoli, aziende e istituti scolastici.

          • Quota di partecipazione: € 75
          • Minimo 30 partecipanti

          La quota comprende

          • Bus gran turismo  nel raggio di (km 200 da bergamo)
          • Intera giornata servizio guida
          • Auricolari al seguito
          • Biglietto per salita/discesa  funicolare per città alta
          • Ingresso alla basilica di san Alesandro e alla cappella Colleoni
          • Pranzo tipico in città alta con bevnda ai pasti (primo, secondo con polenta, dessert, caffè)
          • Assicurazione medico bagaglio e RC

           La quota non comprende

          • Mance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

            Programma della giornata

            Ore 09,30 ritrovo dei Sig.ri partecipanti a Bergamo presso l’Hotel Cristallo Palace, incontro con la guida; attraversamento in bus del cuore di Città Bassa e salita in funicolare al centro storico medioevale e rinascimentale di Città Alta per la visita guidata.
            Le mura venete di Bergamo  sono un’imponente costruzione architettonica risalente alla fine del  XVI secolo, tuttora ben conservate non avendo subito nei secoli alcun evento bellico. Dal 9 luglio 2017 le mura venete (la FORTEZZA DI BERGAMO) sono entrate a far parte dell’UNESCO, come patrimonio dell’umanità, nel sito seriale transnazionale “Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale ”.
            Piazza Vecchia: Piazza Vecchia è la piazza di Bergamo posta nella parte alta della città, sede per molti secoli dell’attività politica e civile cittadina. La piazza a partire dalla metà del Cinquecento viene collegata tramite il porticato del Palazzo della Ragione con platea Sancti Vincentii, poi rinominata Piazza del Duomo.
            Piazza Duomo (Basilica Santa Maria Maggiore e Cattedrale): La Basilica di Santa Maria Maggiore è una chiesa che si trova a Bergamo Alta, in Piazza del Duomo. Edificata nella seconda metà del XII secolo, l’esterno conserva le linee architettoniche romanico-lombarde originarie, mentre l’interno è decorato in stile barocco. Era in origine la cappella privata vescovile, divenuta poi chiesa battesimale della Cattedrale di San Vincenzo, perché sorta accanto al complesso della curia vescovile.
            Cappella Colleoni: La Cappella Colleoni, opera rinascimentale di Giovanni Antonio Amadeo, si trova sulla piazza del Duomo, la Basilica di Santa Maria Maggiore e l’isola episcopalis.

            Ore 12,30 pranzo in ristorante dove si degusterà un tipico “Menù tradizionale Bergamasco”

            Ore 14,30 partenza per Crespi d’Adda   (sito UNESCO di archeologia industriale)
            Ore 15,00 inizio della visita guidata del Villaggio Crespi
            Il villaggio operaio venne costruito a partire dal 1876 da Cristoforo Benigno Crespi e a seguire dai figli Silvio e Daniele: il bustocco scelse quest’area, vicina al fiume Adda, per costruire un cotonificio, a cui poi vennero aggiunti i reparti di tessitura, filatura, tintoria. La visita consiste in una passeggiata degli esterni: case operaie e impiegatizie, ville dei dirigenti e castello, servizi (scuola, dopolavoro, chiesa, emporio, medico e parroco, cimitero).

            Fine dei servizi verso le ore 17.30 e rientro alle sedi di partenza con nostro bus

            il villaggio operaio di Crespi d’Adda

            Tutto ebbe inizio quando due capitani d’industria illuminati vollero costruire sulle rive dell’Adda “il villaggio ideale” del lavoro.Un piccolo feudo dove il castello del padrone fosse simbolo sia dell’autorità sia della benevolenza, verso gli operai e le loro famiglie.

            Una storia d’altri tempi, di prima del motore. E’ il 1878 e dove la provincia di Bergamo incontra quella di Milano, Cristoforo Benigno Crespi fonda il suo nuovo opificio tessile.
            Dal nulla sorge uno stabilimento all’avanguardia, dal nulla un’area disabitata diventa la meta quotidiana di migliaia di lavoratori.
            E’ la fine dell’ottocento e la società è molto diversa da come oggi la intendiamo:
            creare un polo industrializzato nel bel mezzo del nulla, tra il Brembo e l’Adda, non è solo visionario; per molti versi è anche una rivoluzione.
            Sì, perchè in un mondo ben lontano dall’essere globalizzato, un mondo dove le lunghe distanze potevano essere percorse solo con il treno a vapore e dove il fine ultimo dell’imprenditoria era il prodotto, l’innovazione industriale sembrava rispondesse ad un solo nome:
            Sono queste le premesse che portano alla creazione di quella che è oggi considerata una vera e propria opera d’arte.
            E poco importa se quella visione, quella che porta la famiglia Crespi a creare tutto questo, non verrà avallata dalla storia.

            • La Fondazione e la Storia

            Per garantirsi la forza lavoro necessaria a muovere il nuovo cotonificio, Cristoforo Benigno Crespi non bada a spese. Così in pochissimo tempo nasce ben più della singola fabbrica: la famiglia Crespi compra i terreni necessari (principalmente da due comuni bergamaschi: Canonica d’Adda e Capriate San Gervasio, del quale il villaggio è ancora oggi frazione ) ed erige tutto quanto possa aiutare i dipendenti a svolgere bene il proprio lavoro.

            Ad ogni operaio viene affidata una casa con tanto di orto e giardino.
            Oltre a questo il personale dipendente può usufruire di molti servizi pubblici quali chiesa, teatro, dopolavoro, ospedale e piscina, tutto rigorosamente commissionato e pagato dalla famiglia Crespi.

            Oltre a questo notevole importanza viene data all’innovazione e alla cultura, tanto che:

            • Crespi d’Adda è stato il primo luogo in Italia a installare un sistema di illuminazione elettrico.
            • I Crespi fanno installare una linea telefonica privata al fine di collegare il loro castello con la residenza milanese. Questo è il motivo per cui, a Crespi, c’è ancora oggi il prefisso telefonico di Milano (02)
            • L’opificio, all’apice del suo splendore, arriva a contare 4.000 dipendenti. Se lo relazioniamo ai tempi è un numero grandissimo.
            • Agli inizi del 900 viene construita una piscina ad uso esclusivo e gratuito dei dipendenti.
            • L’azienda non si limita a fornirti un abitazione: anche tutto il materiale scolastico e l’alloggio al personale docente è fornito gratuitamente.

            Insomma, come si dice da quelle parti: “Tu dammi la manodopera che al resto: “ghe pensi mi !”

            Quello che nasce dall’idea di Crespi (al quale negli anni ’20 succede il figlio Silvio Benigno) e dalla matita di professionisti del settore (tra i quali gli architetti Ernesto Pirovano e Gaetano Moretti e l’ ingegnere Pietro Brunati ) è il villaggio ideale per ospitare i lavoratori di un industria in forte espansione.
            Possiamo raggruppare le opere pensate dai Crespi sotto queste categorie:

            • Abitazioni: principalmente le case sopra descritte (destinate ai dipendenti) ma non solo: esistono infatti delle villette per i dirigenti oltre che una “casa-castello” per la famiglia Crespi.
            • Fabbricati ad uso produttivo: il cotonificio vero e proprio più una serie di costruzioni destinate a magazzino.
            • Luoghi pubblici: la chiesa (una copia in scala ridotta di quella di Busto Arsizio, paese di provenienza della famiglia Crespi), l’ospedale, la scuola, il lavatoio e il cimitero, per citare i principali.

            Crespi d’Adda si trasforma così in maniera molto rapida in una piccola città moderna dotata di servizi d’avanguardia.
            Quando a Cristoforo Benigno succede il figlio Silvio, questi mette in pratica tutto quello che ha studiato girando l’ Europa.
            A lui si deve infatti la conformazione urbanistica del luogo ereditata dai villaggi operai visti in Inghilterra.
            Non è comunque l’unico merito per il quale Silvio Crespi passerà alla storia: tra i numerosi brevetti da lui depositati spicca infatti il telaio circolare.
            Ulteriore conferma l’abbiamo il 5 dicembre del 1995: la bellezza architettonica del villaggio unita all’ottimo stato di conservazione e ad uno studio urbanistico di altissimo livello, basato su semplici principi geometrici (da un lato il quartiere residenziale e dall’altro la fabbrica) convinceranno infatti l’Unesco a inserirlo nel patrimonio mondiale.
            Il cotonificio chiuderà i battenti solo nel 2003, dopo più di un secolo di onorata carriera. Il resto del paese è ancora oggi abitato (principalmente dai discendenti degli operai) ed è liberamente visitabile.

            • Il Paternalismo Economico

            Quello che è successo a Crespi d’Adda è storicamente definito come capitalismo paternalistico, una particolare forma di imprenditoria che implica un legame strettissimo tra titolare e dipendente.

            Allargando il discorso si può arrivare a dire che l’imprenditore detti la vita del dipendente, fornendo a quest’ultimo tutti quegli strumenti volti a scandire la propria vita all’interno di una società creata a immagine e somiglianza del magnate.

            Questo concetto è riassunto da un modo di dire azzeccatissimo: Crespi d’Adda, dalla culla alla tomba.

            Se vi state chiedendo se questo sia da leggere con accezione positiva o meno, la risposta che mi sono dato è questa: “Dipende dal magnate”.
            Al di là di queste considerazioni, la cosa certa è una. Se pensiamo al capitalismo moderno, quello orientato al mero ricavo che mostra oggi più che mai il rovescio della medaglia, il concetto di villaggio operaio fa sorridere,  non solo l’imprenditore si assume i rischi d’impresa e le spese per l’ edificazione della nuova fabbrica: sul groppone e senza colpo ferire si trova infatti case e casette, scuole, luoghi di culto, ospedali e cimiteri.

            Erano tempi diversi, direte voi. Non solo vi rispondo io: pensare ad un capitalismo che mescoli innovazione a urbanistica, filatropia a sindacalismo e architettura a politiche sociali non è solo bello.
            Oggi stiamo scoprendo che forse, in maniera riveduta e corretta, è l’unica strada percorribile.
            Quello che subito viene in mente è il binomio Volkswagen – Wolsburg, che esce vittorioso da un mercato allo sbando come quello dell’automobile.
            Oppure a realtà come Google che con politiche precise e mirate offrono spazio e risorse ai dipendenti che vogliono dare corpo a idee nate nel tempo libero.
            Quello che hanno in comune queste aziende è il raggiungimento della qualità come fine ultimo.
            La qualità prima del profitto. O se preferite: il profitto attraverso la qualità.

            • Cosa rimane di quel villaggio industriale?

            Ci si rende conto già negli anni 20 che l’idea di Crespi è destinata a fallire. La tecnologia sta percorrendo strade non previste che sfoceranno qualche decennio dopo nel boom economico.
            Penso principalmente all’esplosione di due tecnologie che si riveleranno rivoluzionarie: quella legata alla corrente elettrica e quella del motore a benzina destinato alle masse.
            Due fatti che porteranno un’automobile a casa di ogni italiano e che taglieranno le radici al concetto stesso di Villaggio Operaio.
            Da qui si va infatti dritti verso la nascita del pendolarismo: la prima tappa verso il mondo del lavoro che oggi tutti conosciamo.
            Quello che ai nostri giorni rimane della storia dei Crespi è innanzitutto l’ottima conservazione di tutti gli edifici descritti in precedenza oltre che la testimonianza storica di quella che, per alcuni decenni, è stata un’eccellenza italiana.
            Se è vero che il giudizio sul paternalismo è strettamente correlato al magnate che lo plasma beh, nel nostro caso quel magnate è una famiglia di imprenditori illuminati.
            Che non si è limitata a fornire un alloggio ai propri dipendenti ma ha fornito loro il miglior alloggio possibile.
            Anche a fine ottocento, avendo il capitale, era relativamente facile creare un villaggio dal nulla.
            Era molto difficile farlo con qualità e a misura d’uomo, selezionando architetti ed ingegneri pronti ad una sfida simile.

            Note e fonti: pagina wiki di Crespi d’Adda, villaggiocrespi.it
            DESTINAZIONE SOLE-Crespi dadda-tour
            DESTINAZIONE SOLE-Crespi dadda-tour

            CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








              OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


              Guarda le altre proposte di Destinazione Sole

              … vieni a trovarci su Destinazione Sole

              Trekking – Giro delle Orobie

              Trekking – Giro delle Orobie

              Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

              Campus per ragazzi

              Campus per ragazzi

              Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

              Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

              Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

              Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

              Gromo e Cerete

              Gromo e Cerete

              La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
              Tuor guidato di una giornata
              Quota di partecipazione: € 75

              Clusone e Rovetta

              Clusone e Rovetta

              Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
              Tour guidato di una giornata
              Quota di partecipazione: € 75

              I luoghi di papa Giovanni XXIII

              I luoghi di papa Giovanni XXIII

              La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

              I Santuari Mariani della bergamasca

              I Santuari Mariani della bergamasca

              La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

              Il Santuario di Caravaggio

              Il Santuario di Caravaggio

              Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

              Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

              Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

              Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
              Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda

              Navigazione fluviale sul fiume Adda

              Navigazione fluviale sul fiume Adda

              Navigazione fluviale sul fiume Adda

              Quota di partecipazione a partire da: € 25

              Una nuova occasione per scoprire il fiume… dal fiume

              L’offerta prevede una navigazione di un’ora e un aperitivo composto da brindisi con Prosecco o aperitivo analcolico accompagnato con snack e stuzzicheria del giorno.
              Un’occasione per farsi cullare dal lento fluire dell’acqua potrai immergerti nella natura rigogliosa del paesaggio prealpino lacustre, ricco di fauna, flora acquatica e storia.

              La navigazione dura circa un’ora e arriva fino alla palude di Brivio.

              L’imbarco è a Trezzo sull’Adda.

              Alla partenza lo scenario che si presenta agli occhi del navigatore è unico: la grande ansa del fiume formata dall’ultimo baluardo del ‘‘ceppo dell’Adda’’ è dominata dall’imponente mole del Castello Visconteo di origine longobarda.

              Ai suoi piedi si può ammirare la centrale idroelettrica ‘‘Taccani’’ capolavoro dello stile Liberty, vera e propria ‘‘cattedrale’’ dell’energia, che si inserisce perfettamente nel paesaggio naturale.

              Dopo una breve spiegazione sulla centrale e sul castello si riparte verso nord dove, dopo 15 minuti di navigazione, si giunge ad una bellissima oasi naturale che accoglie diverse specie animali tra cui cigni, svassi, folaghe, tartarughe d’acqua e germani reali.

              Terminata l’osservazione e la spiegazione si prosegue verso nord (direzione Porto d’Adda) fino a raggiungere la zona di Villa Paradiso dove la natura del Parco Adda Nord circonda ogni angolo visibile.

              Invertita la rotta si costeggia la parte opposta del fiume passando dalla zona ‘‘pescatori’’ e si raggiunge la vecchia ‘‘spiaggia’’ di sassi delle lavandaie. Qui la guida mostrerà tutte le pagine del codice atlantico scritte da Leonardo Da Vinci riguardanti questo tratto di Adda dove lui ha abitato per 4 anni.

              Scendendo ancora verso Sud si arriva ad un’ultima oasi sulla sponda bergamasca dove uccelli di varie specie riposano all’ombra del parco. Costeggiando la centrale si arriva al punto di partenza arricchiti dopo aver conosciuto il fiume in ogni sua forma.

              CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








                OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


                Guarda le altre proposte di DESTINAZIONE SOLE

                … vieni a trovarci su DESTINAZIONE SOLE

                Trekking – Giro delle Orobie

                Trekking – Giro delle Orobie

                Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

                Campus per ragazzi

                Campus per ragazzi

                Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

                Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

                Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

                Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

                Gromo e Cerete

                Gromo e Cerete

                La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
                Tuor guidato di una giornata
                Quota di partecipazione: € 75

                Clusone e Rovetta

                Clusone e Rovetta

                Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
                Tour guidato di una giornata
                Quota di partecipazione: € 75

                I luoghi di papa Giovanni XXIII

                I luoghi di papa Giovanni XXIII

                La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

                I Santuari Mariani della bergamasca

                I Santuari Mariani della bergamasca

                La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

                Il Santuario di Caravaggio

                Il Santuario di Caravaggio

                Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

                Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

                Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

                Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
                Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda

                Villaggio Crespi – San Tomè

                Villaggio Crespi – San Tomè

                Un tour alla scoperta dei più antichi e affascinanti edifici religiosi presenti sul territorio di Almenno San Bartolomeo e Almenno San Salvatore

                Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

                Il Romanico ad Almenno San Bartolomeo

                La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio monumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

                Piacenza e i suoi Borghi

                Piacenza e i suoi Borghi

                Cultura, monumenti, città d’arte, borghi da scoprire.
                E’ questa la nostra proposta per una giornata a “ritroso nel tempo”

                Dal Ticino al Naviglio Grande

                Dal Ticino al Naviglio Grande

                Visita all’ampia distesa delle acque del Ticino che alimentano il sistema dei Navigli occidentali del milanese, navigazione lulngo Naviglio Grande e visita della Villa Gaia Gandini di origine quattrocentesca.

                Il Vittoriale e Sirmione

                Il Vittoriale e Sirmione

                Il Vittoriale è un complesso di edifici, vie, piazze, teatri, giardini e corsi d’acqua, eretto dal poeta a memoria della propria vita d’eccezione e delle imprese eroiche degli italiani durante la Grande Guerra.

                La Ciclovia del fiume Oglio

                La Ciclovia del fiume Oglio

                Il fascino della bicicletta è uguale a quello della libertà. Si può andare ovunque, percorrendo strade e luoghi altrimenti non visibili, si possono godere i profumi e gli odori della natura che ci circonda.

                Ciclopercorsi in Franciacorta

                Ciclopercorsi in Franciacorta

                Scoprire la Franciacorta lentamente, in sella alla tua bicicletta, concedendosi il tempo di fermarsi a visitare un’abbazia, un castello o una cantina.

                Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

                Incisioni rupestri di Capo di Ponte e Bienno

                La provincia di Bergamo possiede un ricco patrimonio manumentale romanico. La massima espressione si trova negli edifici religiosi di Almenno: la Rotonda di San Tomè e le chiese di San Giorgio, Madonna del Castello e San Nicola.

                Tour in Franciacorta

                Tour in Franciacorta

                Scegliere i percorsi dedicati alle cantine della Franciacorta non significa solo scoprire un vino, territorio, storia e bellezze naturali incomparabili.. vieni in Franciacorta.

                Tour dei Laghi Lombardi e Milano

                Tour dei Laghi Lombardi e Milano

                “Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate trascorse ai laghi (…)” così scriveva Stendhal, affascinato dal Lago Maggiore.

                Le Isole Borromee

                Le Isole Borromee

                L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate e contrapposte Stresa e Pallanza.

                Vivi in prima persona l’esperienza della vendemmia!

                Vivi in prima persona l’esperienza della vendemmia!

                Vivi in prima persona l’esperienza della vendemmia!

                Quota di partecipazione:

                • Adulti da € 100
                • Bambini da € 40

                Trasferimento albergo-cantina-albergo se richiesto
                Si organizza con almeno 6 adesioni nella stessa giornata

                La vendemmia è una delle esperienze più affascinanti che si possono vivere nella Franciacorta nel periodo che va dalla fine di luglio all’inizio di settembre. In questo periodo ti offriamo la possibilità di partecipare alla raccolta dell’uva e alla sua trasformazione in vino. Sarai direttamente seguito dai produttori nella fase di raccolta in vigna. Al termine del raccolto porteremo l’uva in cantina ed avrai modo di partecipare alle prime fasi di trasformazione in vino.

                Dopo il lavoro arriva il momento di rilassarti nella sala degustazione dove assaggerai i vini serviti in abbinamento a prodotti gastronomici locali.

                Programma di massima

                • Arrivo in cantina (date variabili in base alla stagione)
                • Presentazione dell’azienda e brindisi di benvenuto
                • Trasferimento in vigna
                • Distribuzione del materiale necessario ed inizio della vendemmia.
                • Fine della vendemmia e rientro in cantina.
                • Arrivati in cantina si procede alla pigiadiraspatura dell’uva raccolta mentre i bambini faranno la pigiatura con i piedi.
                • Degustazione del mosto appena spremuto.
                • Cena con degustazione
                • Un primo caldo, salumi locali, selezione di formaggi serviti in abbinamento a confetture, dolce.

                 Possibilità di acquistare i vini direttamente in cantina.

                CONTATTA L'AGENZIA DI VIAGGI DESTINAZIONE SOLE








                  OBBLIGATORIO - Acconsento al trattamento dei miei dati personali secondo quanto espresso nella privacy policy. La compilazione del presente modulo ci consente di prendere in carico la tua richiesta, di comunicare i dati a società terze che svolgono le funzioni necessarie all’operatività del servizio richiesto e di ricontattarti ai soli fini di soddisfare la tue richieste..


                  Guarda le altre proposte di Destinazione Sole

                  … vieni a trovarci su Destinazione Sole

                  Trekking – Giro delle Orobie

                  Trekking – Giro delle Orobie

                  Da Ardesio al Rifugio Laghi Gemelli – Rifugio Longo – Rifugio Brunone – Rifugio Curò – Rifugio Albani – Ardesio

                  Campus per ragazzi

                  Campus per ragazzi

                  Campus per ragazzi, completamente immersi nella natura lontani dalla città per imparare divertendosi attraverso il gioco e la condivisione

                  Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

                  Val Seriana – La valle delle tre Basiliche

                  Un tour che offre al visitatore la possibilità di ripercorrere la Valle Seriana attraverso un viaggio tra fede, arte e natura che porterà alla scoperta delle più belle basiliche della zona.

                  Gromo e Cerete

                  Gromo e Cerete

                  La Toledo bergamasca e il paese dei mulini
                  Tuor guidato di una giornata
                  Quota di partecipazione: € 75

                  Clusone e Rovetta

                  Clusone e Rovetta

                  Medioevo e arte tra il Tiepolo e la bottega dei Fantoni
                  Tour guidato di una giornata
                  Quota di partecipazione: € 75

                  I luoghi di papa Giovanni XXIII

                  I luoghi di papa Giovanni XXIII

                  La visita di Sotto il Monte ti dà la possibilità di capire la preziosità della vita e degli insegnamenti, di Angelo Roncalli, sacerdote, vescovo e papa.

                  I Santuari Mariani della bergamasca

                  I Santuari Mariani della bergamasca

                  La Bergamasca è sempre stata e continua ad essere terra di grande religiosità. Vi si possono trovare luoghi molto famosi ai quali giungono pellegrini da tutta Italia e da varie nazioni europee

                  Il Santuario di Caravaggio

                  Il Santuario di Caravaggio

                  Il Santuario mariano più importante della Provincia di Bergamo nonchè il più conosciuto è sicuramente quello di Nostra Signora del Fonte presso Caravaggio.

                  Villaggio Crespi  – Vaprio d’Adda

                  Villaggio Crespi – Vaprio d’Adda

                  Vista al Villaggio Crespi sito Unesco. Visita alla chiesa di San Colombano, un vero e proprio scrigno del romanico.
                  Visita alla galleria interattiva “Leonardo in Adda” interamente dedicata ai soggiorni di Leonardo Da Vinci sul fiume Adda