Lake tour Garda west coast

Lake tour Garda west coast

Il Lago di Garda è il più grande dei laghi italiani. Avvolto dalle alte catene montuose che gli conferiscono la forma e l’andamento di un fiordo e lo proteggono rendendo il suo clima particolarmente mite, lo fanno una destinazione unica capace di ospitare visitatori di tutte le categorie. Grazie alle sue numerose cittadine lungo la costa lacustre vi farà vivere un soggiorno indimenticabile.

Il tour si effettua dal 25 marzo al 15 ottobre 2018

Dettagli del tour – Programma di viaggio

  • Bus tour e giro in battello con accompagnatore
  • 1 ora stop a Malcesine
  • 1 ora stop a Riva del Garda
  • Battello da Riva a Limone (1h ca.)
  • 1 ora stop a Limone. Rientro in bus

Il tour si effettua ogni lunedì ed ogni venerdì da Sirmione, Desenzano del Garda, Manerba, Salò, Toscolano Maderno

Quota di partecipazione: : da € 51 per persona su base doppia
Riduzioni bambini su richiesta

La quota comprende:

  • Viaggio in bus
  • Accompagnatore
  • Battello da Riva a Limone

La quota non comprende:

  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità e/o passaporto con validità residua di 6 mesi.

Organizzazione Tecnica OCEAN VIAGGI

 

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Isola del Garda

Isola del Garda

Situata sulla sponda bresciana del Lago di Garda, Isola del Garda, nota anche come Isola Borghese, è la più grande dell’omonimo lago ed appartiene alla famiglia Cavazza. Abitata fin dall’epoca romana fu detta Isola dei Frati fino al ‘600, qui infatti meditarono San Francesco d’Assisi, Sant’Antonio da Padova e San Bernardino da Siena e nel 1429 vi venne costruito un monastero, soppresso in seguito da Napoleone nel 1778.
La villa in stile neogotico-veneziano venne costruita tra il 1890 e il 1903, su progetto dell’architetto Luigi Rovelli.
Dopo la morte dell’Arciduchessa, l’isola passò in eredità alla figlia Anna Maria, sposa del Principe Scipione Borghese di Roma, che ne fece la propria dimora curandone personalmente il parco e i ricordi di famiglia.
Nel 1927, alla morte del Principe l’Isola passò in eredità alla figlia Livia, sposata con il Conte Alessandro Cavazza di Bologna che la lasciò in eredità al figlio Camillo che alla sua prematura morte la lasciò a sua alla moglie Charlotte ed ai loro sette figli.
Questi oggi continuano ad occuparsi con passione del parco e del palazzo che abitano e che accolgono personalmente i visitatori.

Il tour si effettua nei mesi da maggio a settembre

Dettagli del tour – Programma di viaggio

  • Escursione in barca di mezza giornata.
  • Visita guidata dell’isola privata “Isola del Garda”.
  • Visita ai giardini all’italiana e a 2 sale della villa.
  • Drink di benvenuto.

Il tour si effettua nei giorni:

  • MARTEDI’: 09.35 da Gardone Riviera – h. 15.15 da Sirmione
  • MERCOLEDI’: 14.45 da Gargnano
  • GIOVEDI’: 09.35 da Gargnano – h. 15.45 da Sirmione
  • VENERDI’: 10.30 da Maderno
  • SABATO: 10.00 da Salò – h. 14.00 da Manerba

Quota di partecipazione: da € 27,50 a persona
Riduzioni bambini su richiesta

La quota comprende:

  • Barca per l’Isola del Garda a/r
  • Visita guidata dell’Isola
  • Drink di benvenuto

La quota non comprende:

  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità e/o passaporto con validità residua di 6 mesi.

Organizzazione Tecnica OCEAN VIAGGI

 

 

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BRESCIA E ISEO

BRESCIA E ISEO

Brescia, denominata “Leonessa d’Italia” nel Risorgimento, si presenta moderna, attiva e dinamica. Le tracce del passato sono numerose, pregevoli ed uniche e la presenza di notevoli tesori storici ed artistici, di suggestivi angoli e luoghi la rendono centro di grande interesse ed importanza, iscritto nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Il lago d’Idro è posto nelle Valli Giudicarie tra il lago di Garda e il lago d’Iseo e confina con le province di Trento e Brescia. La sua posizione in mezzo a fitti boschi e montagne verdi come anche l’alta qualità delle sue acque rendono questo lago una perla nel nord d’Italia.

 Dettagli del tour – Programma di viaggio

  • Bus tour con accompagnatore e guida città.
  • Arrivo a Brescia intorno alle 11,00.
  • Incontro con la Guida città per visita del centro storico (1 ora e 30 min. ca). Tempo libero.
  • Partenza da Brescia alle ore 14,00.
  • Trasferimento per il lago d’Iseo.
  • Tempo libero (ca 1,5 fi no a 2 ore) e possibilità di giro in barca con pausa a Monteisola. (non incluso nel prezzo)
  • Rientro in Hotel

 Giorno di effettuazione: ogni mercoledì da Desenzano e da Sirmione

Quota di partecipazione: da € 59 per persona
Riduzioni bambini su richiesta

La quota comprende:

  • Viaggio in bus
  • Accompagnatore
  • Guida città a Brescia

 La quota non comprende:

  • Extra di carattere personale
  • Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità e/o passaporto con validità residua di 6 mesi.

Origanizzazione Tecnica OCEAN VIAGGI

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Itinerari d’arte del Lago Maggiore

Itinerari d’arte del Lago Maggiore

Organizzazione tecnica : TERRA DI MEZZO

  • Partenza in mattinata per il Lago Maggiore per arrivare ad Angera; visita del centro e proseguendo per via Cadorna, si sale a tornanti per il colle sovrastante l’abitato dominato dalle imponenti murature della Rocca in pietra d’Angera.
  • Visita della Rocca che si è progressivamente trasformata in un vero e proprio Centro d’Interpretazione del Medioevo con le sale storiche; il museo della bambola e del giocattolo .
  • Si prosegue per Laveno Mombello, imbarco sul battello per Santa Caterina del Sasso Ballaro, monastero Medievale a strapiombo sul lago Maggiore. Pranzo all’Isola dei Pescatori. Nel pomeriggio visita alle Isole Borromee.
  • Rientro con battello a Laveno e rientro in bus per l’Hotel.

Lago Maggiore - Rocca di AngeraRocca di Angera: La visita Dal centro di Angera, per via Cadorna, si sale a tornanti per il colle sovrastante l’abitato, dominato dalle imponenti murature della Rocca, in pietra d’Angera. Il castello mantiene una chiara unitarietà stilistica legata ai sec.XIII-XIV.

Parti esterne A sinistra è la massiccia muratura merlata che chiude il giardino interno; a metà si intravede la parete di una torre-ingresso con ponte levatoio, ora murata. Superata la prima porta-torre, si percorre il viottolo nel primo recinto. Qui si staglia, differenziandosi, la possente parete superstite di una primitiva torre del complesso, successivamente inglobata nell’ala detta scaligera. Sulla sua sinistra, anch’essa murata, è una piacevole bifora ad archi a tutto sesto e colonnina. Al secondo cortile si accede dalla possente torre d’ingresso, più volte rimaneggiata in altezza. Il portale è sormontato dallo stemma visconteo. La cortina muraria di destra presenta alla sommità delle evidenti sopraelevazioni della merlatura.

Belvedere Il secondo recinto offre un piacevole belvedere a pergolato su colonne. Il cortile, affacciato ad U, è chiuso ad ovest dalla cosiddetta torre di Giovanni Visconti. A legare torre d’ingresso e torre di Giovanni Visconti è il corpo di fabbrica coevo, poi modificato in epoca borromaica. Sul portale a tutto sesto che dà accesso al settore interno della rocca è lo stemma molto deteriorato di Camillo e Giovanni Battista Borromeo.

Cortile nobile Al cortile interno si affacciano gli ambienti principali della rocca. L’androne d’ingresso termina con un arco ogivale. Alla destra del cortile è una bassa tettoia addossata alle mura perimetrali, un tempo adibita a tinaia. Di fronte è il cosiddetto palazzo scaligero; questa palazzina duecentesca presenta oggi le ampie alterazioni che subì nei periodi successivi. Sostanziale fu l’intervento del 1370 circa, che la tradizione attribuisce a Regina della Scala, moglie di Bernabò Visconti, alla quale va data la denominazione corrente dell’edificio: ala scaligera. All’interno alle pareti sono ancora visibili tracce delle affrescature di quel periodo. A sinistra si staglia l’elemento certamente più caratteristico della rocca d’Angera: la torre castellana. Originariamente di cinque piani (oggi ridotti a tre), ha piccole aperture centrali, con arco a pieno centro ai piani inferiori e leggermente archiacute a quelli superiori. L’elemento più interessante della torre sta nel leggero sporto della parte terminale, soluzione di transizione tra le torri medievali a canna liscia e le più sofisticate torri tre-quattrocentesche con il coronamento di beccatelli e caditoie.. Nelle sale a pianterreno, che conservano le arcate d’epoca viscontea, alle pareti sono due ben conservati stemmi con iscrizione. Qui è ospitato il singolare Museo della bambola, suggestiva raccolta di bambole, giochi d’infanzia e corredini per bambole provenienti da tutto il mondo e di ogni epoca.


Lago Maggiore - Laveno Mondello funiviaLaveno Mombello: Funivie del Lago Maggiore Da Laveno Mombello, uno fra i più sugestivi e pittoreschi centri turistici della sponda lombarda del Lago Maggiore si sale dolcemente con un impianto di comode telecabine biposto fino quasi alla sommità del monte Sasso del Ferro ( alt. mt. 1.100 circa) da dove si può ammirare, nel silenzio solenne della natura, un grandioso e incantevole panorama sul Lago Maggiore, le Alpi, le Prealpi, i laghi lombardi e la pianura Padana. Il Monte Sasso del Ferro, per la fresca brezza estiva e per la sua mite temperatura invernale è meta ideale per piacevoli gite e per sereni week-end nella tranquillità dei verdi boschi. Durata percorso 16 minuti. Albergo bar ristorante alla stazione di arrivo della funivia. Decollo deltaplani e parapendii. Negozio ed articoli di souvenir.


Lago Maggiore - Santa Caterina del SassoballaroSanta Caterina del Sasso Ballaro: la tradizione vuole che l’eremo sia stato fondato da Alberto Besozzi, un ricco mercante locale che, scampato ad un nubifragio durante la traversata del lago, decise di ritirarsi su quel ciglio di roccia per condurvi vita da eremita. Lì il Beato Alberto costruì una cappella dedicata a Santa Caterina, oggi visibile sul fondo della chiesa.

La cappella, che risale al XII secolo, fu presto affiancata da altre due chiese, San Nicola e Santa Maria Nuova, la cui esistenza è certa nel XIV secolo.

Da allora fino al XVI secolo il monastero crebbe in importanza e ricchezza. Dopo un primo periodo durante il quale vi soggiornarono i Domenicani, dal 1314 al 1645 condussero l’eremo i frati del convento milanese di Sant’Ambrogio ad Nemus, sostituiti poi dai Carmelitani fino al 1770. In quest’ultimo periodo, ma soprattutto a partire dall’Ottocento, il complesso conobbe fasi di decadenza alternate a brevi periodi di maggiore prosperità.

Oggi, dopo lunghi e complessi lavori di restauro e di consolidamento sostenuti dalla Provincia di Varese, il monastero, affidato alle cure di monaci benedettini, è tornato ad essere meta turistica e religiosa.

L’attuale aspetto degli edifici è dovuto agli interventi compiuti nel Cinquecento per unificare le tre chiese in un’ unica costruzione. Entrando nell’eremo, si incontrano dapprima il convento meridionale (XIV-XVII secolo) con interessanti affreschi nella sala del camino, poi il conventino (XIII secolo) e infine la chiesa, che ingloba al suo interno la cappella di Santa Caterina. Qui fu trasportato il corpo di Alberto Besozzi, ritrovato nel 1535.


Lago Maggiore - isola bellaIsola Bella : nel 1632 il Conte Vitaliano Borromeo iniziò la costruzione del monumentale palazzo barocco e della maestosa scenografia dei giardini che diedero fama all’Isola e che ancor oggi documentano gli splendori di un’epoca.

La dimora dei Borromeo offre ai visitatori un ambiente elegante e sontuoso che conserva inestimabili opere d’arte: arazzi, mobili,statue, dipinti, stucchi ma anche le curiose grotte a mosaico,luogo di frescura e di diletto. Terminata la visita al Palazzo, si accede ai giardini per una piacevole passeggiata. Questo singolare monumento fiorito sviluppato a terrazze ornate e sovrapposte, è un classico e inimitabile esempio di “giardino all’italiana” seicentesco. Fra piante esotiche e rare, la spettacolare fioritura è progettata per offrire colori e profumi da marzo a ottobre.

Il Palazzo: Affascinante il percorso all’interno del palazzo barocco: un continuo e ricco susseguirsi di sale arredate.

Tele di noti artisti tra i quali il pittore napoletano Luca Giordano (1632-1705), il toscano Francesco Zuccarelli (1702-1788) e il fiammingo Pieter Mulier detto il Tempesta (1637 ca.-1701), occupano le pareti di eleganti e raffinati ambienti insieme a mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi di produzione fiamminga del XV secolo. Di grande interesse storico sono la Sala della Musica dove, nell’aprile 1935, si svolse la Conferenza di Stresa tra Mussolini, Laval e Mac Donald che avrebbe dovuto garantire la pace europea e la Sala di Napoleone che qui soggiornò accompagnato da Giuseppina Beauharnais (1797). Terminata la visita alla dimora, si accede in quello che è considerato il più splendido e grandioso esempio di giardino barocco all’italiana. Molte le specie vegetali anche di provenienza esotica, tra le quali si aggirano in libertà pavoni bianchi dall’incantevole piumaggio

Il giardino: Splendido e grandioso giardino barocco all’italiana è uno degli esempi più noti e meglio conservati in Italia. Costruito in tempi diversi, è comunque un insieme coerente di forma piramidale che culmina nella grande statua del Liocorno cavalcato da Amore. Articolato in dieci terrazze digradanti, è abbellito da vasche, fontane, prospettive architettoniche e una moltitudine di statue risalenti alla seconda metà del Seicento rappresentanti personificazioni di fiumi, stagioni e venti. Molti di questi “ambienti” sono delimitati da muraglie e balaustre sulle quali ancor oggi si intuiscono i punti da cui sgorgavano zampilli, fontane, cascatelle e giochi d’acqua. Il clima, particolarmente mite, ha permesso la crescita di una vegetazione ricca di varietà e specie che qui hanno trovato il loro habitat. Fra azalee e rododendri, spalliere di pompelmi e arance amare, orchidee e piante carnivore, spicca la sagoma di un grosso canforo di più di duecento anni. Le piante esotiche vengono riposte durante la stagione invernale nella serra ottocentesca, inserita nel percorso di visita. Le rifiniture ricorrenti da marzo a settembre non lasciano mai il giardino privo di fascino e di colore.


Lago Maggiore - Isola MadreIsola Madre: È la più grande delle Isole Borromeo e la più caratteristica per l’atmosfera raccolta, silente, incantata: un giardino di piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d’ogni varietà creando il fascino di una terra tropicale. L’Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri, camelie, ma anche per i pergolati di glicini antichissimi, l’esemplare più grande d’Europa di Cipresso del Cashmir di oltre duecento anni,le spalliere di cedri e limoni, la collezione di ibiscus,il Ginkgo biloba. Nel 1978 è stato aperto al pubblico il Palazzo del XVI° secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d’epoca e per le collezioni di livree, bambole e porcellane.

Eccezionale l’esposizione dei “Teatrini delle Marionette” del ‘600/’800.

L’Isola Madre lascia al visitatore un ricordo di estrema raffinatezza nella cura dei giardini e degli interni, offrendo un contenuto qualitativo destinato ai turisti più esigenti

Il giardino: L’Isola Madre appartiene alla famiglia Borromeo dal 1500. Dalla nuda roccia dell’era glaciale, l’isola ha subito varie trasformazioni: inizialmente frutteto, successivamente uliveto, agrumeto sino all’attuale Parco Botanico all’Inglese realizzato ai primi dell’800. La sua superficie è di circa 8 ettari. L’Isola Madre è rinomata non solo per la spettacolare fioritura delle azalee nel mese di maggio, ma anche per i suoi Giardini Botanici che ospitano rare essenze vegetali originarie delle più diverse latitudini. Il clima particolarmente mite ha infatti permesso l’insediamento di una flora sorprendente e difficilmente reperibile in altri luoghi: qui convivono aceri, banani, camelie, eucalipti, palme. Le diverse parti del giardino hanno una loro toponomastica che aiuta il visitatore nel percorso.

Il Palazzo: Gli ambienti del Palazzo, allestiti a partire dal 1978 con arredi provenienti da varie dimore storiche della Famiglia, offrono numerose opere d’arte, quali arazzi, mobili e quadri. Tra le stanze più importanti: il Salone di Ricevimento con alle pareti quadri di soggetto biblico di Stefano Danedi, detto il Montalto (1618-1683), Ercole Procaccini il Giovane (1596-1676) e Giovan Battista Costa (1636-1690); la Sala delle Stagioni con il grande arazzo appartenuto a un cardinale di famiglia; la Sala delle Bambole che conserva un’importante collezione di bambole francesi e tedesche ottocentesche. Singolare e interessante inoltre è la collezione di marionette e teatrini dei secoli XVII, XVIII e XIX.

Il palazzo è circondato da un bellissimo giardino botanico, definito dallo scrittore francese Gustave Flaubert un paradiso terreste, che ha ospitato, e ospita, essenze vegetali rare ed esotiche originarie da ogni parte del mondo fra le quali si aggirano multicolori pavoni, pappagalli e fagiani.

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Il Lago d’Iseo, la Valcamonica e la Valtellina

Il Lago d’Iseo, la Valcamonica e la Valtellina

Posto ad un’altitudine media di 185 m, lungo 25 km. , largo 4,5 km e profondo 256 m, il Lago d’Iseo occupa il fondo di erosione ed escavazione glaciale della Valcamonica, formato dal fiume Oglio, immissario ed emissario, bagna le terre di Bergamo e Brescia.
Chiamato anche Sebino (“Sebinus lacus” dei Romani), è il settimo d’Italia per estensione.
Il clima è mite e piacevole durante tutto l’anno. Belle da vedere e da scoprire le cittadine rivierasche, ricche di memorie di un passato illustre e di radicate tradizioni.
Il Lago d’Iseo ospita oltre alle isolette di Loreto e S.Paolo, la più grande isola lacustre d’Europa:

  • Periodo proposto: da Maggio a Novembre 2018 70%

Organizzazione Tecnica VALTELLINA HOTELS

  • 1º giorno

Arrivo nella tarda mattinata con Vs. pullman sul Lago di Iseo.
Alle ore 11.30 ca. passaggio in battello da Sulzano-Monteisola. Pranzo libero.
Visita libera a Montisola.
Montisola. si erge sino a 600 m. di altitudine ed ha un perimetro di circa 10 km percorribili a piedi: la circolazione automobilistica è limitata ai soli mezzi pubblici. Un servizio di battelli e di traghetti la collegano con la terraferma. Pittoreschi borghi di pescatori con viuzze selciate e sobrie architetture tra oliveti, vigneti e boschi di castagni ed originali nuclei rustici dove portali , loggiati, cortili e sottopassi disegnano scorci di rara bellezza. Su un alto sperone si erge la rocca Oldofredi-Martinengo (XIV-XVI sec.). A Siviano spicca la torre medievale del Mertinengo; vicino al porticciolo la suggestiva villa Ferrata del ‘500. Sulla vetta a 600 m. di altitudine il santuario della Madonna della Ceriola.
Rientro in battello a Sulzano. Incontro con Vs pullman e partenza per la Valcamonica
Capo di Ponte – Incontro con la nostra guida per la visita al Parco Mondiale delle Incisioni Rupestri – Patrimonio Mondiale dell’ Unesco (Biglietto d’ingresso da pagare direttamente in loco)
La Storia nella Roccia. Oltre 300.000 incisioni rupestri, attualmente note su centinaia di rocce fanno della valle Camonica uno straordinario teatro di arte rupestre, tale da farle guadagnare nel 1979 l’inserimento nella Lista del patrimonio Culturale Mondiale dell’UNESCO. Santuario per eccellenza è la collina di Naquane situata a Capo di Ponte. Più di 100 rocce, alcune delle quali maestose, emergono dal dorso collinare, in un ambiente di splendida natura prealpina. Ombrosi sentieri, serpeggianti fra betulle, frassini, abeti, castagni e larici, accompagnano nella sorprendente scoperta degli antichi segni, immersi nei sereni silenzi di un luogo integralmente protetto. Qui, nel 1955 lo Stato Italiano ha costituito il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte: 30 ettari di museo all’aperto. Le rocce del parco, formatesi circa 180-225 milioni di anni fa per grandi accumuli di sabbie, furono levigate dalle glaciazioni succedutesi negli ultimi due milioni di anni. Su queste rocce, trovate lisce ed adatte, l’uomo preistorico ha eseguito figurazioni rituali incidendole con strumenti di pietra e di metallo per secoli e millenni. Più di mille figure costellano il gioiello di Naquane, la Roccia Grande, maestoso altare di fede antica, imponente archivio di notizie per l’uomo contemporaneo. Le incisioni rupestri presenti sulle rocce della Valcamonica coprono un arco di tempo molto lungo, dall’Epipaleolitico (circa 10.000 anni a.C.) fino all’arrivo delle Legioni Romane alla fine del I sec. a.C.
Nel tardo pomeriggio proseguimento per la Valtellina. Sistemazione, a vostra scelta e a seconda della nostre disponibilità, nel centro turistico di Tirano o zone limitrofe.
Tirano graziosa cittadina posta a 450 m. sul livello del mare, è situata al centro della Valtellina alla confluenza dell’Adda e del Poschiavino, al confine di Stato con la Svizzera. Il borgo di fondovalle è immerso nelle coltivazioni tipiche valtellinesi (vite e melo) ed è circondato dalle sue caratteristiche frazioni(Baruffini, Valogna, Gilera e Roncaiola) poste sulle pendici Retiche ed orobiche del sistema delle Alpi. Più sopra il paesaggio è caratterizzato dai folti boschi a tratti interrotti dai numerosi maggenghi. I centri storici del borgo, Tirano-vecchia e madonna, ricchi di testimonianze storiche ed artistiche così come le frazioni, hanno mantenuto strutture e caratteristiche tipicamente valtellinesi.
Crocevia di valli  e sistemi diversi, all’incrocio tra il Passo dello Stelvio, il Passo del Bernina, il Passo dell’Aprica ed il lago di Como, Tirano si è sempre distinta come luogo d’incontro e di scambio di prim’ordine; ne è testimone l’antica piazza della Basilica con le sue antiche e rinomate fiere che fin dal XVIº secolo costituiscono appuntamento importante per italiani e svizzeri.
Assegnazione camere in hotel 3 stelle. Cena. Pernottamento.

  • 2º giorno

Dopo la prima colazione, incontro con la nostra guida 20 min. prima della partenza del Trenino prescelto. Disbrigo formalità doganali. Alle ore 09.00 o 09:40 partenza per il Passo del Bernina/St.Moritz con il Trenino Rosso del Bernina – Patrimonio Mondiale dell’ Unesco in carrozze riservate ad uso esclusivo.
Trenino Rosso del Bernina. Molti lo chiamano il trenino più bello del mondo. Questo forse anche per il fatto che i binari di questo favoloso Trenino Rosso  – in effetti si chiama Ferrovia Retica – portano il turista  sino a quasi toccare il cielo. Questo spettacolare ed indimenticabile percorso ferroviario inizia a Tirano. Salire sul Trenino del Bernina equivale ad entrare in un teatro ed il paesaggio che ci scorre davanti è il palcoscenico che offre uno spettacolo che muta con ritmo pigro.  Non è solo la natura a farsi ammirare ma è anche la ferrovia stessa a dare spettacolo; locomotive e vagoni giocattolo, stazioncine che sembrano fatte a traforo, curve strettissime Vi faranno allungare le mani per afferrare la coda del treno, viadotti e gallerie elicoidali con pendenze a tratti impressionanti. Indubbiamente anche il percorso contribuisce al fascino di questa linea: si leva dal fondovalle valtellinese ai boschi della Val Poschiavo, sino a salire tra i ghiacciai e le vette del Bernina per poi scendere nella sempre incantevole Engadina, sino a Pontresina e Saint Moritz.
Alle ore 11:11 o 12:13 arrivo a St.Moritz. Incontro con Vs. pullman. Tour guidato del lago e della famosa cittadina svizzera.
Saint Moritz m. 1.816 “Top of the world”. Situata in riva ad un pittoresco lago, St.Moritz è universalmente riconosciuta come tra i più eleganti ed attrezzati centri di soggiorno montano del mondo. In una magica atmosfera, al centro della splendida regione dei laghi, in Engadina, s’intrecciano sciccheria, eleganza ed esclusività. Il paesaggio di straordinaria bellezza costellato da 25 laghi alpini e ricco di boschi e ghiacciai, il clima secco e frizzante come lo champagne e l’intensa insolazione, sono la splendida cornice naturale a questa incantevole cittadina. Il Centro di Cure Termali, la consistente offerta culturale, le attrezzature sportive di ogni genere, il Parco Nazionale Svizzero e non da ultimo il carattere cosmopolita della località (il 70% degli ospiti proviene dall’estero), contribuiscono al successo di St. Moritz. Molto interessanti da visitare sono il Museo di Segantini che raccoglie le più importanti opere del celebre pittore ed il museo Engadinese che, allestito in una casa tradizionale ricompone alcuni ambienti ed arredati tipici dell’edilizia della valle
Alle ore 12.30 ca. pranzo in noto e raffinato ristorante nella centralissima Sonne Platz.
Nel pomeriggio proseguimento visita guidata nella famosa cittadina svizzera e nei pittoreschi paesaggi limitrofi.
Rientro con Vs. pullman dal Passo Bernina. Sosta a Tirano per visita al Santuario della Madonna.
Il Santuario della Madonna di Tirano. A Tirano, alla confluenza della Val Poschiavo con quella dell’Adda, sorge maestosa la Basilica della Beata Vergine. Si tratta senza dubbio del monumento più insigne della provincia dal punto di vista artistico, storico ed artistico. Simbolo della profonda religiosità cattolica dei Valtellinesi, meta ancor oggi di pellegrinaggi, è stata edificata a partire dal 1505, nel luogo in cui nel 1504 la Madonna apparve al Beato Mario Omodei, ma fu ultimato solo due secoli dopo. Nel 1927 Papa Pio XI decretò l’elevazione del Santuario a Basilica Romana.
Cena tipica valtellinese. Pernottamento.
Gastronomia Valtellinese. L’antica povertà e l’isolamento geografico della nostra Valle, hanno condizionato anche la cucina locale che è sempre stata una cucina umile ed essenziale, basata su un ridotto numero di ingredienti stagionali. Latte, mais, grano saraceno, segale, orzo, miglio, patate, castagne, verdure offerte dalla natura (insalata, spinaci ed asparagi selvatici), cacciagione, poco pesce e poca frutta erano le materie prime messe a disposizione da un’economia di sopravvivenza.
I piatti più tradizionali che si sono imposti con i loro sapori genuini e caratteristici all’attenzione dei buongustai e che sono ancora tuttora presenti sulle tavole valtellinesi, sono i seguenti: la polenta taragna, preparata con un miscuglio di farina gialla e nera, in proporzioni variabili, a cui vengono aggiunti nell’ultima fase della cottura burro e formaggio grasso; i pizzoccheri, tagliatelle di farina nera condite con burro fritto (aromatizzato con aglio) e formaggio grasso, con l’aggiunta di verdure varie (patate, costole di bietola); gli sciàtt, bignè di farina nera con all’interno un pezzetto di formaggio.
Nella vasta gamma dei salumi merita particolare menzione la bresaola, carne di manzo salata ed essiccata, che viene esclusivamente prodotta nella nostra valle.  Il panorama delle specialità gastronomiche valtellinesi è completato dai funghi porcini, dalle mele, dalle castagne e dal miele con i quali vengono preparati dolci tipici (bisciöla e cupèta).

  • 3º giorno

Dopo la prima colazione partenza con Vs. pullman per il Passo Bernina-Passo della Forcola oppure per Bormio Passo del Foscagno con arrivo a Livigno. Mattinata libera per acquisti in zona extradoganale.
Livigno m. 1.816.  La vasta conca di Livigno si estende dalla Forcola al ponte del Gallo per un totale di 22 km. Le sue case disposte lungo l’asse stradale che si snoda per una decina di chilometri tra il verde dei prati nel periodo estivo ed il candore delle nevi in quello invernale, fanno di Livigno una località unica, suggestiva e caratteristica che si estende  tra i Parchi Nazionali dello Stelvio e dell’Engadina, i più grandi d’Europa, in un contesto unico al mondo. Tutt’altra era l’immagine del paese prima che godesse dell’extradoganalità. La valle, infatti, chiusa nel suo mondo agricolo, rimase praticamente isolata fino al 1952 quando l’accesso era pericoloso, soprattutto nel periodo del disgelo.
Livigno d’estate è la vacanza per tutti e per tutte le età: per i genitori e per i figli, per i nonni e per i nipotini, per chi ama una vita dinamica e sportiva e per chi invece desidera rigenerarsi all’aria frizzante di montagna immergendosi nel contempo nello shopping degli oltre 200 negozi tax-free della zona extradoganale.
Alle ore 12.30 ca. pranzo in un noto ristorante con specialità locali.
Nel pomeriggio rientro dalla Galleria della Drossa per Merano – Bolzano oppure dalla Valtellina – Lecco – Milano – Autostrada. Fine dei servizi.

Periodo proposto:  da maggio a novembre 2018

Servizi Inclusi

  • Passaggio in battello Sulzano – Montisola – Sulzano
  • Visita guidata al Parco delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte (biglietto d’ingresso pagamento diretto)
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 3 stelle a Aprica o Tirano o Grosio, secondo disponibilità locali.
  • 1° giorno: cena – pernottamento – 2° giorno: colazione – cena tipica – pernottamento – 3° giorno: colazione – BEVANDE ESCLUSE
  • Guida a disposizione per l’intera giornata per visita a St. Moritz, al Santuario della Madonna
  • Passaggio con il Trenino Rosso Tirano – St.Moritz in carrozze riservate ad uso esclusivo
  • Pranzo a St.Moritz in noto ristorante con bevande incluse
  • Pranzo a Livigno in ristorante con bevande incluse

Quota di Partecipazione per persona
(minimo 30 paganti)

  • Adulti in camera doppia: € 248
  • Adulti in camera singola: € 295
  • Ragazzi 6-12 anni in 3° e 4° letto: € 198
  • Supplemento bevande in hotel: € 2,50 a pasto
  • Supplemento soggiorno in hotel a Bormio: € 15
  • Supplemento Ponti Festivi ed Agosto: € 15
  • Riduzione per itinerari dal lunedì al giovedì (escluso agosto): €  – 10

Verrà riconosciuta 1 gratuità ogni 20 paganti – autista a ns. carico

NB: Le quotazioni sono state calcolate sul cambio euro/franco aggiornato alla data odierna.
In caso di variazioni nel corso del periodo di validità della presente offerta SUNRISE HOLIDAYS si riserva di riadeguare il preventivo.

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Il Lago di Como e la Valtellina

Il Lago di Como e la Valtellina

Il Lago di Como, l’antico Lario dei Romani, spinge il suo vertice all’ingresso della Valchiavenna e della Valtellina, verso i passi innevati e famosi dello Spluga, del Maloja, dello Stelvio, secolari chiavi per i viaggi ed i commerci verso la Renania ed il Tirolo.

Le sue rive sono punteggiate di pittoreschi villaggi, di ville signorili, di parchi lussureggianti ed il suo clima, particolarmente dolce e temperato che si presta a piacevoli gite ed escursioni.

Il lago si apre uno stretto corso divaricando a Bellagio i suoi due rami. Il ramo orientale scende come un rapido canyon stretto fra dirupate montagne con cime calcaree a guglie e pennacoli tra le più note e frequentate della Lombardia.

  • Periodo proposto: da Maggio a Ottobre 2018 50%

Organizzazione Tecnica VALTELLINA HOTELS

  • 1° giorno

Arrivo nella tarda mattinata con Vs. pullman sul Lago di Como.

  • Il Lago di Como, Con il paesaggio montano circostante è un prodigioso esempio di equilibrio ambientale. Le sue rive sono punteggiate di pittoreschi villaggi, di ville signorili, di parchi lussureggianti ed il suo clima, particolarmente dolce e temperato, si presta a piacevoli gite ed escursioni, nonché alla pratica di numerosi sports.

Alle ore 11.30 ca. passaggio in traghetto Varenna-Bellagio.

  • Bellagio, si è meritata, per la sua posizione panoramica e  pittoresca,  l’appellativo di “Perla del Lario”. tanto favorito dalla natura e coccolato dai poeti e dai cronisti. Il paese è il trionfo della clorofilla: a maggio il visitatore resta abbagliato dalle gigantesche azalee, dai rododendri lussureggianti viola, bianchi, arancioni, rosa, fucsia.

Pranzo libero.

Visita all’idilliaco centro lariano oppure possibilità di traghettare a Tremezzo con visita ai giardini di Villa Carlotta.

  • Villa Carlotta. La celeberrima Villa Carlotta, in posizione dominante sul lago, si presenta con una scenografica facciata e accoglie nei suoi stupendi saloni un ricco museo di opere d’arte. Circondata da un magnifico parco di rare piante, famoso per la sua spettacolare fioritura, è una meta d’obbligo per ogni turista. Infatti, particolarmente in aprile-maggio, il parco è il trionfo della clorofilla: se ci si lascia inghiottire dai giardini, si resta semplicemente abbagliati dalle gigantesche azalee, dai lussureggianti rododendri che, sgargiantissimi, creano un’armonia di colori e un’atmosfera quasi fiabesca, difficilmente riscontrabili altrove.

Alle ore 16.00 ca.  rientro in traghetto da Bellagio a Varenna.

Nel tardo pomeriggio proseguimento per la Valtellina. Sistemazione, a Vs. scelta e a seconda della ns. disponibilità, nei centri turistici di Tirano o zone limitrofe.

  • Tirano graziosa cittadina posta a 450 m. sul livello del mare, è situata al centro della Valtellina alla confluenza dell’Adda e del Poschiavino, al confine di Stato con la Svizzera. Il borgo di fondovalle è immerso nelle coltivazioni tipiche valtellinesi (vite e melo) ed è circondato dalle sue caratteristiche frazioni(Baruffini, Valogna, Gilera e Roncaiola) poste sulle pendici Retiche ed orobiche del sistema delle Alpi. Più sopra il paesaggio è caratterizzato dai folti boschi a tratti interrotti dai numerosi maggenghi. I centri storici del borgo, Tirano-vecchia e madonna, ricchi di testimonianze storiche ed artistiche così come le frazioni, hanno mantenuto strutture e caratteristiche tipicamente valtellinesi. Crocevia di valli  e sistemi diversi, all’incrocio tra il Passo dello Stelvio, il Passo del Bernina, il Passo dell’Aprica ed il lago di Como, Tirano si è sempre distinta come luogo d’incontro e di scambio di prim’ordine; ne è testimone l’antica piazza della Basilica con le sue antiche e rinomate fiere che fin dal XVIº secolo costituiscono appuntamento importante per italiani e svizzeri.

Assegnazione camere in ottimo hotel 3 stelle a seconda della disponibilità. Cena. Pernottamento.

  • 2° giorno

Dopo la prima colazione, incontro con la ns. guida.
Disbrigo formalità doganali. Alle ore 09.00 o 09.41 partenza per il Passo del Bernina/St.Moritz con il Trenino Rosso del Bernina – Patrimonio Mondiale dell’Unesco in carrozze riservate ad uso esclusivo.

  • Trenino Rosso del Bernina. Molti lo chiamano il trenino più bello del mondo. Questo forse anche per il fatto che i binari di questo favoloso Trenino Rosso  – in effetti si chiama Ferrovia Retica – portano il turista  sino a quasi toccare il cielo. Questo spettacolare ed indimenticabile percorso ferroviario inizia a Tirano. Salire sul Trenino del Bernina equivale ad entrare in un teatro ed il paesaggio che ci scorre davanti è il palcoscenico che offre uno spettacolo che muta con ritmo pigro.  Non è solo la natura a farsi ammirare ma è anche la ferrovia stessa a dare spettacolo; locomotive e vagoni giocattolo, stazioncine che sembrano fatte a traforo, curve strettissime Vi faranno allungare le mani per afferrare la coda del treno, viadotti e gallerie elicoidali con pendenze a tratti impressionanti. Indubbiamente anche il percorso contribuisce al fascino di questa linea: si leva dal fondovalle valtellinese ai boschi della Val Poschiavo, sino a salire tra i ghiacciai e le vette del Bernina per poi scendere nella sempre incantevole Engadina, sino a Pontresina e Saint Moritz.

Alle ore 11:11 o 12.11 arrivo a St.Moritz. Incontro con Vs. pullman. Breve tour guidato del lago e della famosa cittadina svizzera.

  • Sanit Moritz m. 1.816 “Top of the world”. Situata in riva ad un pittoresco lago, St.Moritz è universalmente riconosciuta come tra i più eleganti ed attrezzati centri di soggiorno montano del mondo. In una magica atmosfera, al centro della splendida regione dei laghi, in Engadina, s’intrecciano sciccheria, eleganza ed esclusività. Il paesaggio di straordinaria bellezza costellato da 25 laghi alpini e ricco di boschi e ghiacciai, il clima secco e frizzante come lo champagne e l’intensa insolazione, sono la splendida cornice naturale a questa incantevole cittadina. Il Centro di Cure Termali, la consistente offerta culturale, le attrezzature sportive di ogni genere, il Parco Nazionale Svizzero e non da ultimo il carattere cosmopolita della località (il 70% degli ospiti proviene dall’estero), contribuiscono al successo di St. Moritz. Molto interessanti da visitare sono il Museo di Segantini che raccoglie le più importanti opere del celebre pittore ed il museo Engadinese che, allestito in una casa tradizionale ricompone alcuni ambienti ed arredati tipici dell’edilizia della valle

Alle ore 12.30 ca. pranzo in noto e raffinato ristorante nella centralissima Sonne Platz.
Nel pomeriggio proseguimento visita guidata ai laghi e al Passo Maloja. Rientro con Vs. pullman dal Passo Bernina. Sosta a Tirano per visita al Santuario della Madonna.

  • Il Santuario della Madonna di Tirano. A Tirano, alla confluenza della Val Poschiavo con quella dell’Adda, sorge maestosa la Basilica della Beata Vergine. Si tratta senza dubbio del monumento più insigne della provincia dal punto di vista artistico, storico ed artistico. Simbolo della profonda religiosità cattolica dei Valtellinesi, meta ancor oggi di pellegrinaggi, è stata edificata a partire dal 1505, nel luogo in cui nel 1504 la Madonna apparve al Beato Mario Omodei, ma fu ultimato solo due secoli dopo. Nel 1927 Papa Pio XI decretò l’elevazione del Santuario a Basilica Romana.

Cena tipica valtellinese in hotel.

  • Gastronomia Valtellinese. L’antica povertà e l’isolamento geografico della nostra Valle, hanno condizionato anche la cucina locale che è sempre stata una cucina umile ed essenziale, basata su un ridotto numero di ingredienti stagionali. Latte, mais, grano saraceno, segale, orzo, miglio, patate, castagne, verdure offerte dalla natura (insalata, spinaci ed asparagi selvatici), cacciagione, poco pesce e poca frutta erano le materie prime messe a disposizione da un’economia di sopravvivenza. I piatti più tradizionali che si sono imposti con i loro sapori genuini e caratteristici all’attenzione dei buongustai e che sono ancora tuttora presenti sulle tavole valtellinesi, sono i seguenti: la polenta taragna, preparata con un miscuglio di farina gialla e nera, in proporzioni variabili, a cui vengono aggiunti nell’ultima fase della cottura burro e formaggio grasso; i pizzoccheri, tagliatelle di farina nera condite con burro fritto (aromatizzato con aglio) e formaggio grasso, con l’aggiunta di verdure varie (patate, costole di bietola); gli sciàtt, bignè di farina nera con all’interno un pezzetto di formaggio. Nella vasta gamma dei salumi merita particolare menzione la bresaola, carne di manzo salata ed essiccata, che viene esclusivamente prodotta nella nostra valle.  Il panorama delle specialità gastronomiche valtellinesi è completato dai funghi porcini, dalle mele, dalle castagne e dal miele con i quali vengono preparati dolci tipici (bisciöla e cupèta).

Pernottamento.

  • 3º giorno

Dopo la prima colazione partenza con Vs. pullman per il Passo Bernina-Passo della Forcola oppure per Bormio Passo del Foscagno con arrivo a Livigno. Mattinata libera per acquisti in zona extradoganale.

  • Livigno m. 1.816 La vasta conca di Livigno si estende dalla Forcola al ponte del Gallo per un totale di 22 km. Le sue case disposte lungo l’asse stradale che si snoda per una decina di chilometri tra il verde dei prati nel periodo estivo ed il candore delle nevi in quello invernale, fanno di Livigno una località unica, suggestiva e caratteristica che si estende  tra i Parchi Nazionali dello Stelvio e dell’Engadina, i più grandi d’Europa, in un contesto unico al mondo. Tutt’altra era l’immagine del paese prima che godesse dell’extradoganalità. La valle, infatti, chiusa nel suo mondo agricolo, rimase praticamente isolata fino al 1952 quando l’accesso era pericoloso, soprattutto nel periodo del disgelo. Livigno d’estate è la vacanza per tutti e per tutte le età: per i genitori e per i figli, per i nonni e per i nipotini, per chi ama una vita dinamica e sportiva e per chi invece desidera rigenerarsi all’aria frizzante di montagna immergendosi nel contempo nello shopping degli oltre 200 negozi tax-free della zona extradoganale.

Alle ore 12.30 ca. pranzo in un noto ristorante di Livigno con specialità locali.
Nel pomeriggio rientro dalla Galleria della Drossa per Merano Bolzano oppure dalla Valtellina – Bormio – TiranoLeccoMilanoAutostrada. Fine dei servizi.

Servizi Inclusi

  • Passaggio in traghetto Varenna – Bellagio – Varenna
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 3 stelle a Tirano o Sondrio o Aprica o Grosio , secondo la disponibilità:
  • 1° giorno: cena – pernottamento – 2° giorno: colazione – cena tipica – pernottamento – 3° giorno: colazione (Bevende escluse)
  • Guida a disposizione per l’intera giornata per visita a St. Moritz e al Santuario della Madonna
  • Passaggio con il Trenino Rosso Tirano – St. Moritz in carrozze riservate ad uso esclusivo
  • Pranzo con bevande incluse in ristorante a St. Moritz
  • Pranzo con bevande incluse in ristorante a Livigno

Quota di Partecipazione per persona
(minimo 30 paganti):

  • Adulti in camera doppia: € 233
  • Adulti in camera singola: € 285
  • Ragazzi 6-12 anni in 3° e 4° letto: € 188
  • Supplemento bevande in hotel: € 2,50 a pasto
  • Supplemento Ponti Festivi e Agosto: € 15
  • Supplemento Traghetto Bellagio – Tremezzo – Varenna: € 7
  • Riduzione per itinerari dal lunedì al giovedì (escluso agosto): €  – 10
  • Verrà riconosciuta 1 gratuità ogni 20 paganti – autista a ns. carico

NB: Le quotazioni sono state calcolate sul cambio euro/franco aggiornato alla data odierna.
In caso di variazioni, nel corso del periodo di validità della presente offerta, SUNRISE HOLIDAYS si riserva di riadeguare il preventivo.

Periodo proposto: da maggio a ottobre 2018

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Brescia, Lago d’Iseo e Monte Isola

Brescia, Lago d’Iseo e Monte Isola

Giornate dedicate alla scoperta della città di Brescia, del suo centro storico e del Museo di Santa Giulia; proseguendo poi per il lago d’Iseo, Monte Isola e visita di una cantina della Francicorta.


Dettagli del tour – Programma di viaggio

1° giorno: arrivo a Brescia e mattinata di visita del museo di Santa Giulia e pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio visita del centro storico: Tempio Capitolino e piazza del Foro, piazza Duomo, piazza Loggia, piazza Vittoria, Castello.
Trasferimento in hotel per cena e pernottamento.

2° giorno: dopo la prima colazione partenza per il Lago di Iseo.
Arrivo a Iseo per visita del centro storico e pranzo in ristorante.
Nel pomeriggio imbarco su traghetto per raggiungere Monte Isola e visita delle sue caratteristiche frazioni.
Rientro in hotel per cena e pernottamento.

3° giorno: prima colazione in hotel e mattinata di visita in una cantina della Franciacorta.
Pranzo in agriturismo e partenza per il rientro.

Quota di partecipazione: da € 185 per persona
Eventuali camere singole – riduzioni bambini su richiesta

La quota comprende:

  • Pernottamento in hotel con trattamento di mezza pensione
  • Pranzi in ristorante
  • Trasferimenti come da programma
  • Traghetto Iseo – Monte Isola
  • Visite guidate come da programma
  • Assicurazioni

La quota non comprende:

  • Trasporto per Brescia;
  • I pasti non indicati da programmaMance, extra personali e tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Documenti necessari: adulti e minori carta d’identità e/o passaporto con validità residua di 6 mesi.

Origanizzazione Tecnica OCEAN VIAGGI

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La magia del Lago di Varese

La magia del Lago di Varese

Il lago di Varese è situato ai piedi delle Prealpi Varesine ed un’altitudine di 238 m s.l.m.; ha una profondità media di 11 m e massima di 26, mentre la superficie è di 14,95 km2.

Conosciuto per la sua inconfondibile forma a scarpa, bagna in tutto nove comuni: Varese, Azzate, Bardello, Biandronno, Bodio Lomnago, Buguggiate, Galliate Lombardo, Cazzago Brabbia e Gavirate, quest’ultimo è stato a lungo il principale comune ad affacciarsi sul lago (il comune di Varese ne acquisì una buona parte di sponde solo negli anni venti, quando divenne capoluogo), il lago infatti era anticamente noto come Lago di Gavirate.

Insieme ai laghi Maggiore, di Comabbio, di Lugano, di Ganna, di Ghirla e di Monate fa parte dei cosiddetti Sette Laghi della provincia di Varese.

Sul lago di Varese, rinomato campo di gara per il canottaggio, hanno sede la Canottieri Varese, organizzatrice di eventi remieri nazionali ed internazionali, e, a partire dal 1960, anche la canottieri Gavirate, che ha riportato numerosi successi come la coppa Montù nel 2007 nel 2008 e 2009.

1° giorno: Partenza verso Varese e sistemazione in hotel. Tempo libero

2° giorno: partenza verso il Lago di Varese. Si tratta del 10° lago italiano per estensione, fra quelli interamente compresi nei confini nazionali, e del 12° in totale. Conosciuto per la sua inconfondibile forma a scarpa, bagna in tutto nove comuni. Dopo una passeggiata sul lungolago, partenza da Schiranna con il battello per l’Isolino Virginia (15 minuti) e sosta per il pranzo.
Dopo il pranzo partenza per la visita dell’Eremo si Santa Caterina del Sasso.
Partenza per Angera in bus e visita alla distilleria Rossi d’Angera.
In serata rientro e pernottamento a Varese.

Organizzazione Tecnica – DECIO VIAGGI

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Dal Lago d’Iseo alla Valle Seriana

Dal Lago d’Iseo alla Valle Seriana

Il Lago d’Iseo, le Valli Camonica e la Valle Seriana

Il lago d’Iseo e la bassa val Camonica costituiscono una bellissima zona turistica non da tutti conosciuta.

L’itinerario percorre da Sarnico la spettacolare costa occidentale del lago con numerose gallerie, toccando caratteristiche località.
Domina il paesaggio del lago la grande massa del Monte Isola, la più grande isola di lago italiane.
A Lovere si taglia lo sbocco della val Camonica per raggiungere Pisogne e seguire poi la strada sulla sponda orientale dell’Oglio, stretta ma meno congestionata e più varia della Statale. Oltrepassato Darfo, si supera lo sperone che chiude la valle Cividate Camuno, e si scende a Breno.
Il paesaggio muta e si fa quasi dolomitico sotto la Concarena, che domina maestosa su Capo di Ponte, la località più interessante della val Camonica.
Si ritorna per la Statale, e a Boario Terme si devia per la val di Scalve, chiusa in una stretta impressionante vallata denominata Via Mala.
La strada si eleva sul gradino roccioso fino a raggiungere il passo della Presolana, ove il paesaggio muta del tutto; attraverso ridenti paesi montani e belle pinete si scende dolcemente a Clusone e, per la industriosa e popolata val Seriana, a Bergamo.

A Sarnico è caratteristico il vecchio nucleo con il quattrocentesco oratorio di S. Paolo e il bel lungolago.

 

Sostare a Tavérnola Bergamasca per un giro nell’abitato dalle belle case a loggiati; in alto presso il cimitero, c’è la quattrocentesca chiesa di S. Pietro, con affreschi.

 

Da Tavérnola si consiglia la gita ai pittoreschi abitati di Monte Isola, scendendo col traghetto a Siviano, da dove si può salire alla Madonna della Ceriola a godere il bel panorama.

Arrivati a Riva di Solto non può mancare una passeggiata lungo il lago e una capatina a Fonteno.

 

A Riva di Solto fa seguito un tratto pittoresco della litoranea intagliata nelle rocce a strapiombo su piccole calette.

A Lovere meritano una visita la chiesa gotico-rinascimentale di S. Maria in Valvendra e le pregevoli raccolte del Museo Tadini.

 

Pisogne vanta importanti affreschi del Romanino nella chiesa della Madonna della Neve.
Anche a Montecchio, dopo Darfo, la chiesa dell’Oratorio, presso il caratteristico ponte in pietra sull’Oglio, è ornata di buoni affreschi della scuola di Giovan Pietro da Cemmo.

A Breno, visitata la gotica chiesa di S. Antonio, si può fare una passeggiata ai resti del castello, oppure salire alla chiesetta di S. Valentino, anch’essa con pregevoli affreschi e dipinti di scuola bresciana.

Capo di Ponte è il capoluogo storico della val Camonica; si consiglia una visita al parco delle incisioni rupestri, e non si tralasci una visita alle due bellissime chiese romaniche di S. Siro e S. Salvatore.

Le incisioni rupestri della val Camonica sono la testimonianza più stupefacente di un’arte primitiva durata 25 secoli. La sola roccia di Naquane presso l’Antiquarium nel Parco delle Incisioni Rupestri di Capo di Ponte conserva circa 900 graffiti, dai più elementari risalenti al 1° periodo (2200 a.C.) ai più veristi dell’età del ferro (1000 a.C.).

A Boario vale la pena soffermarsi nel bel parco delle Fonti per poi inoltrarsi nella Via Mala, che, con i suoi orridi conduce al piccolo Paese di Dezzo Val di Scalve

Valicato il passo della Presolana, da Bratto avendo tempo si può raggiungere (km 8) la Malga Alta di Pora, e a piedi il crinale di Monte Pora, che offre un magnifico panorama sul bacino del lago d’Iseo.

A Clusone meritano una visita la parrocchiale di S. Maria Assunta e l’oratorio dei Disciplini.

Disponendo di tempo, da Casnigo si salga a Gandino, ove è la bella chiesa di S. Maria Assunta e scendendo a valle si incontra Alzano Lombardo con la sua basilica e le opere lignee di Andrea Fantoni.

Bergamo merita un apposito viaggio; ma anche se si ha fretta, non si può lasciare la città senza una capatina alla città Alta e ai monumenti della piazza Vecchia e della piazza del Duomo.

Visita la Lombardia

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Le province

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Viaggi, alloggi, ristorazione, attività sportive e visite guidate …

Gran Tour dei Tre Laghi

Gran Tour dei Tre Laghi

  • 1°giorno – sabato – giornata di arrivi

Sono previsti trasferimenti individuali da Malpensa (o altri aeroporti) verso l’hotel.
Incontro con l’accompagnatore per briefing di benvenuto e presentazione del tour. Welcome cocktail.
Cena di benvenuto in hotel e pernottamento in zona Malpensa.

  • 2° giorno – domenica – Lago Maggiore e Isole Borromee

Mattino: prima colazione a buffet in hotel, trasferimento a Stresa. Visita all’Isola Madre. Pranzo all’Isola dei Pescatori con visita. Nel pomeriggio Isola Bella.
Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Giornata full day della guida locale. Pernottamento zona Stresa

  • 3° giorno – lunedì – Lago d’Orta, Isola di San Giulio e Stresa

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Tempo libero per una visita al centro storico di Stresa insieme all’accompagnatore. Trasferimento a Orta. Tempo libero per lo shopping e la visita al raccolto centro storico di Orta. Pranzo presso ristorante tipico a Orta. Nel pomeriggio incontro con la guida, trasferimento in barca e visita all’Isola di San Giulio. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Mezza giornata della guida locale. Pernottamento zona Stresa

  • 4° giorno – martedì – Escursione in Piemonte: Santuario di Oropa e Ricetto di Candelo

Prima colazione in hotel e trasferimento a Varallo per visitare il Santuario di Oropa. Pranzo in ristorante. Proseguimento a Ricetto di Candelo per una visita al borgo.
Al termine, trasferimento a Milano.
Cena in hotel e pernottamento.
Giornata solo con accompagnatore
Pernottamento a Milano

FINE DEL PRIMO MINITOUR E INIZIO DEL SECONDO MINITOUR

  • 5° giorno – mercoledì – Duomo di Milano, Teatro La Scala e Castello Sforzesco

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Visita del centro di Milano con visita interna a Duomo, Teatro La Scala, Castello Sforzesco (è un giro di 3 ore).
Pranzo in corso di escursione presso un ristorante locale.
Nel pomeriggio, tempo libero con accompagnatore. Possibilità di trasferirsi in zona Navigli per una passeggiata prima del rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Mezza giornata della guida locale.
Pernottamento a Milano

  • 6° giorno – giovedì – Reggia di Monza, Bergamo Alta e Galleria dell’Accademia Carrara

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Visita del Palazzo Reale di Monza con il suo parco, proseguimento per Bergamo dove raggiungeremo il magnifico centro storico in funicolare. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita della Galleria dell’Accademia Carrara. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Due mezze giornate di visita.
Pernottamento zona Como / Lago di Como

  • 7° giorno – venerdì – Lago di Como

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Partenza per Tremezzo con la visita di Villa Carlotta. Da Tremezzo, crociera panoramica in centro Lago sempre insieme alla guida. Stop a Bellagio.
Pranzo in ristorante locale. Tempo libero per shopping e la visita nel borgo.
Nel pomeriggio rientro in battello a Tremezzo e in bus trasferimento a Como per una sosta libera prima del rientro in hotel.
Cena di arrivederci in hotel e pernottamento.
Mezza giornata di visita.
Fine servizio dell’accompagnatore.
Pernottamento zona Malpensa

  • 8° giorno – sabato – Giornata di partenze.

Mattino: prima colazione in hotel. Check-out e fine dei servizi. Trasferimenti individuali.

La quota comprende:

  • Tour in Bus G.T. e accompagnatore multilingua dalla cena del sabato/domenica d’arrivo al pranzo del giorno antecedente alla partenza;
  • Pensione completa, menu fisso, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 8°con pasti consumati in hotel o c/o ristoranti esterni;
  • Bevande ai pasti 1/ 4 lt vino e ½ minerale,
  • Cocktail di benvenuto;
  • Utilizzo dispositivi audio-riceventi per tutta la durata del tour;
  • Sistemazione in alberghi 4 stelle;
  • Passaggi lacustri in battello ove previsti;
  • Guide locali

La quota non comprende:

  • Trasferimenti inizio/fine tour;
  • Ingressi ove previsto a musei, monumenti, gallerie e siti archeologici statali e privati. Per i siti statali è valido il Decreto Ministeriale vigente; il costo delle visite programmate – con pagamento diretto – è di circa € 00,00 per le strutture private (Palazzo Borromeo, Villa Carlotta, Villa del Balbianello) e di circa € 00,00 per le strutture statali (????????).
  • Eventuali tasse di soggiorno;
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Organizzazione Tecnica LEGNONE TOURS

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Tour dei Laghi Lombardi e Milano

Tour dei Laghi Lombardi e Milano

Niente al mondo può essere paragonato al fascino di queste giornate trascorse ai laghi (…) nei boschi di castagni cosi verdi, che sembrano immergere i loro rami nell’acqua…”, così scriveva Stendhal, affascinato dal Lago Maggiore.

Stendhal, affascinato dal Lago Maggiore.

Circondato da imponenti montagne e verdi colline, il lago è stato per secoli sotto il dominio di prestigiose casate italiane, come i Borromeo e i Visconti, che lo ornarono di castelli, come le imponenti e suggestive rocche di Angera e di Arona e dove vi edificarono ville con elaborati giardini.
Non solo paesaggi che incantano dunque, ma anche storia e arte arricchiscono queste terre e rendono il lago un luogo magico, tanto da essere definito dal poeta francese Montesquieu “il posto più bello del mondo”.
Ad aumentarne il fascino, le isole, piccoli mondi a sé: le Isole Borromee nell’omonimo golfo (la monumentale isola Bella con il seicentesco palazzo Borromeo circondato da scenografici giardini, la pittoresca isola dei Pescatori e l’isola Madre, nota per il giardino botanico ricco di piante rare), l’isolino di S.Giovanni di fronte a Pallanza, le isolette che ospitano i castelli di Cannero.

E che dire del Lago d’Orta?
Un delizioso piccolo lago ai piedi del monte Rosa, un’isola ben situata sull’acque calmissime, civettuola e semplice, (…). Il mondo che il viaggiatore ha conosciuto si ritrova in piccolo modesto e puro: il suo animo ristorato l’invita a rimanere là, perché un poetico e melodioso fascino l’attornia, con tutte le sue armonie e risveglia inconsuete idee….è quello, il lago, ad un tempo un chiostro e la vita….” – Honorè de Balzac.

E per finire, all’ombra della Madonnina vive e corre Milano, una delle città più ricche d’Italia e una delle metropoli più importanti d’Europa. A Milano si corre sempre: la frenesia tipica di chi ha sempre qualcosa da fare è il mood costante di Milano. Solo durante l’aperitivo ci si prende una pausa.

 Diario di viaggio:

  • 1° giorno: Prima colazione in Hotel. Partenza per il Lago Maggiore. Visita alla Rocca di Angera e proseguimento lungo il lago fino a Laveno Mombello. Pranzo libero. Imbarco sul traghetto che da Laveno porta ad Intra-Pallanza. Sbarco dopo 30 minuti di navigazione e proseguimento verso Stresa. Arrivo a Stresa e sistemazione presso l’Hotel Bristol di Stresa, 4 stelle. La località è caratterizzata da hotel ed edifici in stile Liberty. Assegnazione delle camere doppie. Tempo a disposizione per passeggiata sul lungolago colorato di bellissimi giardini. Cena libera e pernottamento in Hotel.
  • 2° giorno: Prima colazione in Hotel e partenza con motoscafo privato per le Isole Borromee. Sosta all’Isolabella e ingresso ai celebri giardini esotici, con il Palazzo della famiglia Borromeo. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro a Stresa e proseguimento per Arona e visita alla gigantesca statua di S. Carlone su un colle panoramico. Rientro in Hotel per cena libera e pernottamento.
  • 3° giorno: Prima colazione in Hotel e partenza in pulmino per il Lago d’Orta, un invaso glaciale con al centro l’Isola di S. Giulio con il suggestivo Monastero. Accesso all’isoletta con la barca e visita libera. Pranzo libero. Al termine, partenza per Milano. Arrivo ed assegnazione delle camere doppie presso Hotel Holiday Inn in zona Garibaldi nel centro commerciale ed economico del capoluogo della Lombardia. Tempo libero per cena e rientro in Hotel per cena e pernottamento.
  • 4° giorno: Prima colazione in Hotel. Giornata a disposizione per la visita ai luoghi caratteristici di Milano: il Duomo, Via Montenapoleone, Via Torino, Pinacoteca Brera, il Cenacolo, la Basilica di Sant’Ambrogio. Pranzo e cena liberi. Rientro in Hotel per il pernottamento.
  • 5° giorno: Prima colazione in Hotel. Tempo a disposizione fino alla partenza. Per coloro che ne fanno richiesta, tradferimento per l’Aeroporto di Malpensa, operazioni di imbarco e fine dei servizi.

Questo itinerario può essere adattato alle esigenze del gruppo sia in termini di servizi che di durata.

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Le Isole Borromee

Le Isole Borromee

Una giornata un po’ fuori dal presente, in un’atmosfera lontana di pace e serenità.

L’arcipelago delle Isole Borromee è situato nel medio lago Maggiore, a occidente, nel braccio di lago chiamato golfo Borromeo che vede affacciate e contrapposte Stresa e Pallanza.

L’arcipelago si compone di tre isole, un isolino e uno scoglio:

  • Isola Madre
  • Isola Bella
  • Isolino di San Giovanni
  • Scoglio della Malghera

Nel XIV secolo i Borromeo, potenti feudatari della zona ma originari di Firenze, divennero proprietari delle isole e iniziarono così la loro trasformazione.

Tutt’oggi la famiglia possiede ancora l’Isola Bella e l’Isola Madre, oltre ai due scogli emersi conosciuti come Castelli di Cannero per via delle rovine di due fortificazioni medioevali.
L’isola dei Pescatori è l’unica abitata stabilmente, anche se da una piccola comunità, mentre le due isole “sorelle” sono ambite tra i turisti che ammirano i due splendidi palazzi e i relativi giardini, famosi in tutta Europa per la qualità del paesaggio e per la cura e la varietà delle architetture vegetali, composte da oltre 2000 varietà di specie differenti.
Nell’Isola Madre è presente anche una numerosa fauna di volatili orientali, come pavoni bianchi, fagiani dorati e pappagalli, liberi nello splendido giardino.
L’Isola Bella possiede invece un giardino che, abilmente progettato nei secoli, presenta fioriture multicolori per tutto l’anno, a rotazione tra le varie specie floreali (rose, orchidee, bulbose, magnolie, frutteti, azalee, gardenie, glicini).

fonte: wikipedia

Programma di viaggio:

  • Partenza in mattinata presto dalla località prescelta.
  • Arrivo a Stresa ed imbarco per la visita guidata dell’Isola Bella e del Palazzo Giardino. Al termine della visita, trasferimento in traghetto verso l’Isola dei Pescatori per la visita guidata. Pranzo compreso sull’isola.
  • Trasferimento in traghetto per la visita guidata dell’Isola Madre e del Palazzo Giardino.
  • Al termine della visita rientro a Stresa per il viaggio di ritorno.
  • Sosta ad Arona per la visita libera della città e della Statua di San Carlone. Rientro previsto in tarda serata.

Documento richiesto: carta d’identità valida.

Questo itinerario può essere adattato alle esigenze del gruppo sia in termini di servizi che di durata.

Quote da € 65 a persona

Su richiesta, quotazioni per prolungamenti di soggiorno, gruppi, ecc.; eventuali riduzioni per sistemazione in camere triple o quadruple, tariffe per bambini, ecc; visite a più cantine con degustazioni personalizzate e più complete in base all’interesse
personale.

Le QUOTE sono da riconfermare al momento della prenotazione e sono variabili in base alla struttura, alle camere disponibili, al periodo richiesto e alla durata del soggiorno.

Questo itinerario può essere adattato alle esigenze del gruppo sia in termini di servizi che di durata.

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Sul Treno Blu al Lago d’Iseo

Sul Treno Blu al Lago d’Iseo

La linea ferroviaria attraversa il tratto più bello e spettacolare, dal punto di vista ambientale, giungendo su un terrapieno che si affaccia come una terrazza sulla grande ansa del fiume dominato dal borgo trecentesco di Caleppio.

Al termine di un’ampia curva a destra prima di giungere nella stazione di Paratico-Sarnico si intravede sulla sponda opposta del fiume la pittoresca frazione di Fosio.
La doppia denominazione Paratico-Sarnico deriva dalla contiguità dei due comuni che, uniti da un ponte di un centinaio di metri, sorgono al termine del lago dove questo torna ad essere fiume.

Tra alterne vicende i treni merci e passeggeri continuarono a transitare su questa linea fino al 1966 quando, complice l’esplosione del trasporto su gomma, e la volontà di tagliare i cosiddetti rami secchi, il servizio viaggiatori venne sospeso.
Siamo così al 1991 quando alcuni appassionati riuscirono, non senza difficoltà, ad organizzare un treno a vapore Bergamo-Palazzolo-Paratico con la locomotiva gruppo 940 0 22, del deposito di Verona, trainante alcune carrozze d’epoca.
In questa occasione fece la sua prima apparizione il neonato comitato per il ripristino della ferrovia Palazzolo-Paratico-Sarnico
che sul piazzale antistante la stazione raccoglieva firme per richiedere la riapertura della tratta almeno nei giorni festivi.

Il 3 luglio 1994 iniziò ufficialmente, con una automotrice gruppo ALN 678, il servizio festivo sulla linea Palazzolo-Paratico-Sarnico con lo slogan “Al Lago in Treno”.
E’ un successo decretato dal positivo riscontro dei tanti viaggiatori che durante l’estate hanno riscoperto questo piacevole mezzo per recarsi al lago d’Iseo.
Nel 1998 prende il nome definitivo di TRENO BLU.

 

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Il Lago di Livigno è navigabile

Il Lago di Livigno è navigabile

Per tutti gli appassionati di sport acquatici e amanti della montagna possono vedere realizzato il sogno di unire le loro passioni in un unico luogo.

Il Lago di Livigno, è navigabile per imbarcazioni non a motore fino a 6 metri di lunghezza e 1,5 mentri di pescaggio; kayak, al kitesurf, al SUP, al windsurf, al canottaggio e alla barca a temi.

Il tema dell’acqua si aggiunge all’offerta turistica estiva di Livigno aggiungendo un tassello importante per una perfette vacanza tra le Alpi.

E se proprio non avete idea di dove alloggiare l’Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort è una delle vostre possibili scelte.

L’hotel, non solo propone diverse offerte come “Lungolivigno Summer Special” con 7 notti al prezzo di 6 e 4 notti al prezzo di 3 se si soggiorna durante la settimana (l’offerta non è valida  durante le due settimane centrali di agosto) e dal 18 luglio al 18 agosto la proposta inerente al mese dell’Ayurveda, ma anche escursioni quotidiane in compagnia di una guida, supporto tecnico per chi desidera organizzare il proprio trekking in autonomia e offre un servizio di noleggio dell’attrezzatura.
Per maggiori informazioni:  www.lungolivigno.com

Se dopo tanti sport acquatici ti è venuta voglia di avere i piedi ben piantati a terra?
Bene, le stesse cime che si specchiano nell’acqua possono diventare lo scenario di fantastici trekking.

Dal lago di Livigno si può infatti partire alla scoperta delle sorgenti dell’Adda.
sorgenti delladdaIl cammino porta lungo un bellissimo sentiero attraverso la val Alpisella.
Un itinerario poco impegnativo e alla portata di tutti, mentre chi vuole faticare un po’ di più non deve perdersi l’ascesa alla Cima Fopel.

Il lago è navigabile ma non balneabile a causa della bassa temperatura dell’acqua e sorvegliato da un servizio di sicurezza. Sul luogo c’è un servizio di noleggio barche e strutture attrezzate con kayak e barche a remi da due, tre e quattro posti. Gli orari di apertura vanno dalle ore 10 alle ore 18 (chiusura in caso di pioggia).
Infine l’accesso al lago per qualsiasi imbarcazione privata è consentito esclusivamente dal pontile e/o molo/ banchina appositamente predisposti e situati nell’area in riva antistante il punto INFO Lago, previo rilascio di un ticket emesso dal gestore noleggio imbarcazioni oppure attraverso registrazione sul sito: www.livigno.eu e sul quale verrà apposto obbligatoriamente l’orario di ingresso (check in) e l’orario di uscita previsto (check out). Il ticket è a pagamento e a tariffa unica con il prezzo di Euro 3,00. Nel prezzo sono compresi i servizi di informazione, spogliatoi e docce.

Una novità per rendere l’estate tra le Alpi ancora più piacevole

Non ti resta che preparate il windsurf, il kajak o l’attrezzatura per il kytesurf per lasciarti cullare dalle onde di uno dei laghi più belli d’Italia.

Per maggiori informazioni:  http://www.livigno.eu/it/

fonte TGCOM24

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Franciacorta, Terme o Lago d’Iseo.

Franciacorta, Terme o Lago d’Iseo.

L’importante è GUSTARLI!
Il territorio che da Brescia conduce in Valle Camonica, passa attraverso la Franciacorta, terra di vini e sapori che non tradiscono mai.
Più avanti godi dall’alto della superstrada il panorama sul Lago d’Iseo, il più romantico dei laghi del nord Italia con la grande Monte Isola contornata dalle due isolette (Loreto e San Paolo).
Intorno al lago i paesi si specchiano nelle acque fresche provenienti da innumerevoli ruscelli.
Se soggiorni in zona non puoi mancare di percorrere la suggestiva strada che corre su tutte le sponde del Lago d’Iseo, soffermandosi in paesi tipici come Riva di Solto e l’orrido delle lame del Bogn, le piramidi dl sabbia a Zone, il lungolago di Sarnico e Iseo, Lovere (guarda il video)  dichiarata uno del Borghi più belli d’Italia.
Se poi vuoi godere di una spettacolo mozzafiato del lago non puoi non fare una capatina a Fonteno (guarda il video).
Giorni e giorni alla scoperta di villaggi che punteggiano i crinali dei monti che proteggono uno del luoghi più affascinanti dell’Alta Italia.
Poco più avanti, verso la lunga Valcamonica, incontri Boario Terme, una animata cittadina con spiccata vocazione commerciale e turistica.

  • HOTEL 3 STELLE nel centro della Franciacorta

Nuova gestione di una struttura alberghiera nata per valorizzare la Franciacorta in un complesso commerciale legato al territorio reso noto per lo spumante in bollicine e dagli altri prodotti tipici di una terra profumata. Abbiamo predisposto una proposta per organizzare un Tour del Gourmet tra cantine ed agriturismi dell’area franciacortina e del territorio che si affaccia sul Lago d’Iseo cominciando da Monte Isola alle Piramidi di Zone.
Quota a Persona:  € 120 (3 giorni – 2 notti)

La quota comprende: pernottamento e prima colazione in hotel, welcome drink con frutta fresca di stagione, 1 bottiglia d’acqua in camera, visita con degustazione a 2 cantine della Franciacorta, 1 cena nella vineria “La Franciacorteria” con degustazioni di piatti assortiti e specialità al tagliere. Arrivo e partenza in settimana o nel week end. Programmazione di tour con propri mezzi nella zona e prenotazione gratuita di biglietteria di navigazione sul Lago d’Iseo.


  • HOTEL 3 STELLE con ristorante Interno e piscina

Direttamente sulla foce del Lago d’Iseo, romantico e centralissimo.
Gestione curata con la passione di una famiglia dl antica tradizione alberghiera e culinaria con clientela italiana e straniera. Camere spaziose e cucina particolarmente curata anche per feste. Posizione invidiabile per assistere a spettacoli e manifestazioni sportive sul lago.
Quota a Persona:  € 130 (3 giorni – 2 notti)

La quota comprende: mezza pensione con cene tipiche e degustazione di prodotti tipici locali, bevande ai pasti, sconti per durata di soggiorno superiore a 3 notti, biglietto di navigazione da Sulzano a Monte Isola e ritorno, bottiglia di spumante in camera all’arrìvo, assistenza per la scelta di itinerari turistico-culturali sul lago e nelle valli bergamasche e bresciane. Possibilità di shopping in outlet poco conosciuti ma vantaggiosi.

Questo itinerario può essere adattato alle esigenze del gruppo sia in termini di servizi che di durata.

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