Il Lago di Como e la Valtellina

Il Lago di Como e la Valtellina

Il Lago di Como, l’antico Lario dei Romani, spinge il suo vertice all’ingresso della Valchiavenna e della Valtellina, verso i passi innevati e famosi dello Spluga, del Maloja, dello Stelvio, secolari chiavi per i viaggi ed i commerci verso la Renania ed il Tirolo.

Le sue rive sono punteggiate di pittoreschi villaggi, di ville signorili, di parchi lussureggianti ed il suo clima, particolarmente dolce e temperato che si presta a piacevoli gite ed escursioni.

Il lago si apre uno stretto corso divaricando a Bellagio i suoi due rami. Il ramo orientale scende come un rapido canyon stretto fra dirupate montagne con cime calcaree a guglie e pennacoli tra le più note e frequentate della Lombardia.

  • Periodo proposto: da Maggio a Ottobre 2018 50%

Organizzazione Tecnica VALTELLINA HOTELS

  • 1° giorno

Arrivo nella tarda mattinata con Vs. pullman sul Lago di Como.

  • Il Lago di Como, Con il paesaggio montano circostante è un prodigioso esempio di equilibrio ambientale. Le sue rive sono punteggiate di pittoreschi villaggi, di ville signorili, di parchi lussureggianti ed il suo clima, particolarmente dolce e temperato, si presta a piacevoli gite ed escursioni, nonché alla pratica di numerosi sports.

Alle ore 11.30 ca. passaggio in traghetto Varenna-Bellagio.

  • Bellagio, si è meritata, per la sua posizione panoramica e  pittoresca,  l’appellativo di “Perla del Lario”. tanto favorito dalla natura e coccolato dai poeti e dai cronisti. Il paese è il trionfo della clorofilla: a maggio il visitatore resta abbagliato dalle gigantesche azalee, dai rododendri lussureggianti viola, bianchi, arancioni, rosa, fucsia.

Pranzo libero.

Visita all’idilliaco centro lariano oppure possibilità di traghettare a Tremezzo con visita ai giardini di Villa Carlotta.

  • Villa Carlotta. La celeberrima Villa Carlotta, in posizione dominante sul lago, si presenta con una scenografica facciata e accoglie nei suoi stupendi saloni un ricco museo di opere d’arte. Circondata da un magnifico parco di rare piante, famoso per la sua spettacolare fioritura, è una meta d’obbligo per ogni turista. Infatti, particolarmente in aprile-maggio, il parco è il trionfo della clorofilla: se ci si lascia inghiottire dai giardini, si resta semplicemente abbagliati dalle gigantesche azalee, dai lussureggianti rododendri che, sgargiantissimi, creano un’armonia di colori e un’atmosfera quasi fiabesca, difficilmente riscontrabili altrove.

Alle ore 16.00 ca.  rientro in traghetto da Bellagio a Varenna.

Nel tardo pomeriggio proseguimento per la Valtellina. Sistemazione, a Vs. scelta e a seconda della ns. disponibilità, nei centri turistici di Tirano o zone limitrofe.

  • Tirano graziosa cittadina posta a 450 m. sul livello del mare, è situata al centro della Valtellina alla confluenza dell’Adda e del Poschiavino, al confine di Stato con la Svizzera. Il borgo di fondovalle è immerso nelle coltivazioni tipiche valtellinesi (vite e melo) ed è circondato dalle sue caratteristiche frazioni(Baruffini, Valogna, Gilera e Roncaiola) poste sulle pendici Retiche ed orobiche del sistema delle Alpi. Più sopra il paesaggio è caratterizzato dai folti boschi a tratti interrotti dai numerosi maggenghi. I centri storici del borgo, Tirano-vecchia e madonna, ricchi di testimonianze storiche ed artistiche così come le frazioni, hanno mantenuto strutture e caratteristiche tipicamente valtellinesi. Crocevia di valli  e sistemi diversi, all’incrocio tra il Passo dello Stelvio, il Passo del Bernina, il Passo dell’Aprica ed il lago di Como, Tirano si è sempre distinta come luogo d’incontro e di scambio di prim’ordine; ne è testimone l’antica piazza della Basilica con le sue antiche e rinomate fiere che fin dal XVIº secolo costituiscono appuntamento importante per italiani e svizzeri.

Assegnazione camere in ottimo hotel 3 stelle a seconda della disponibilità. Cena. Pernottamento.

  • 2° giorno

Dopo la prima colazione, incontro con la ns. guida.
Disbrigo formalità doganali. Alle ore 09.00 o 09.41 partenza per il Passo del Bernina/St.Moritz con il Trenino Rosso del Bernina – Patrimonio Mondiale dell’Unesco in carrozze riservate ad uso esclusivo.

  • Trenino Rosso del Bernina. Molti lo chiamano il trenino più bello del mondo. Questo forse anche per il fatto che i binari di questo favoloso Trenino Rosso  – in effetti si chiama Ferrovia Retica – portano il turista  sino a quasi toccare il cielo. Questo spettacolare ed indimenticabile percorso ferroviario inizia a Tirano. Salire sul Trenino del Bernina equivale ad entrare in un teatro ed il paesaggio che ci scorre davanti è il palcoscenico che offre uno spettacolo che muta con ritmo pigro.  Non è solo la natura a farsi ammirare ma è anche la ferrovia stessa a dare spettacolo; locomotive e vagoni giocattolo, stazioncine che sembrano fatte a traforo, curve strettissime Vi faranno allungare le mani per afferrare la coda del treno, viadotti e gallerie elicoidali con pendenze a tratti impressionanti. Indubbiamente anche il percorso contribuisce al fascino di questa linea: si leva dal fondovalle valtellinese ai boschi della Val Poschiavo, sino a salire tra i ghiacciai e le vette del Bernina per poi scendere nella sempre incantevole Engadina, sino a Pontresina e Saint Moritz.

Alle ore 11:11 o 12.11 arrivo a St.Moritz. Incontro con Vs. pullman. Breve tour guidato del lago e della famosa cittadina svizzera.

  • Sanit Moritz m. 1.816 “Top of the world”. Situata in riva ad un pittoresco lago, St.Moritz è universalmente riconosciuta come tra i più eleganti ed attrezzati centri di soggiorno montano del mondo. In una magica atmosfera, al centro della splendida regione dei laghi, in Engadina, s’intrecciano sciccheria, eleganza ed esclusività. Il paesaggio di straordinaria bellezza costellato da 25 laghi alpini e ricco di boschi e ghiacciai, il clima secco e frizzante come lo champagne e l’intensa insolazione, sono la splendida cornice naturale a questa incantevole cittadina. Il Centro di Cure Termali, la consistente offerta culturale, le attrezzature sportive di ogni genere, il Parco Nazionale Svizzero e non da ultimo il carattere cosmopolita della località (il 70% degli ospiti proviene dall’estero), contribuiscono al successo di St. Moritz. Molto interessanti da visitare sono il Museo di Segantini che raccoglie le più importanti opere del celebre pittore ed il museo Engadinese che, allestito in una casa tradizionale ricompone alcuni ambienti ed arredati tipici dell’edilizia della valle

Alle ore 12.30 ca. pranzo in noto e raffinato ristorante nella centralissima Sonne Platz.
Nel pomeriggio proseguimento visita guidata ai laghi e al Passo Maloja. Rientro con Vs. pullman dal Passo Bernina. Sosta a Tirano per visita al Santuario della Madonna.

  • Il Santuario della Madonna di Tirano. A Tirano, alla confluenza della Val Poschiavo con quella dell’Adda, sorge maestosa la Basilica della Beata Vergine. Si tratta senza dubbio del monumento più insigne della provincia dal punto di vista artistico, storico ed artistico. Simbolo della profonda religiosità cattolica dei Valtellinesi, meta ancor oggi di pellegrinaggi, è stata edificata a partire dal 1505, nel luogo in cui nel 1504 la Madonna apparve al Beato Mario Omodei, ma fu ultimato solo due secoli dopo. Nel 1927 Papa Pio XI decretò l’elevazione del Santuario a Basilica Romana.

Cena tipica valtellinese in hotel.

  • Gastronomia Valtellinese. L’antica povertà e l’isolamento geografico della nostra Valle, hanno condizionato anche la cucina locale che è sempre stata una cucina umile ed essenziale, basata su un ridotto numero di ingredienti stagionali. Latte, mais, grano saraceno, segale, orzo, miglio, patate, castagne, verdure offerte dalla natura (insalata, spinaci ed asparagi selvatici), cacciagione, poco pesce e poca frutta erano le materie prime messe a disposizione da un’economia di sopravvivenza. I piatti più tradizionali che si sono imposti con i loro sapori genuini e caratteristici all’attenzione dei buongustai e che sono ancora tuttora presenti sulle tavole valtellinesi, sono i seguenti: la polenta taragna, preparata con un miscuglio di farina gialla e nera, in proporzioni variabili, a cui vengono aggiunti nell’ultima fase della cottura burro e formaggio grasso; i pizzoccheri, tagliatelle di farina nera condite con burro fritto (aromatizzato con aglio) e formaggio grasso, con l’aggiunta di verdure varie (patate, costole di bietola); gli sciàtt, bignè di farina nera con all’interno un pezzetto di formaggio. Nella vasta gamma dei salumi merita particolare menzione la bresaola, carne di manzo salata ed essiccata, che viene esclusivamente prodotta nella nostra valle.  Il panorama delle specialità gastronomiche valtellinesi è completato dai funghi porcini, dalle mele, dalle castagne e dal miele con i quali vengono preparati dolci tipici (bisciöla e cupèta).

Pernottamento.

  • 3º giorno

Dopo la prima colazione partenza con Vs. pullman per il Passo Bernina-Passo della Forcola oppure per Bormio Passo del Foscagno con arrivo a Livigno. Mattinata libera per acquisti in zona extradoganale.

  • Livigno m. 1.816 La vasta conca di Livigno si estende dalla Forcola al ponte del Gallo per un totale di 22 km. Le sue case disposte lungo l’asse stradale che si snoda per una decina di chilometri tra il verde dei prati nel periodo estivo ed il candore delle nevi in quello invernale, fanno di Livigno una località unica, suggestiva e caratteristica che si estende  tra i Parchi Nazionali dello Stelvio e dell’Engadina, i più grandi d’Europa, in un contesto unico al mondo. Tutt’altra era l’immagine del paese prima che godesse dell’extradoganalità. La valle, infatti, chiusa nel suo mondo agricolo, rimase praticamente isolata fino al 1952 quando l’accesso era pericoloso, soprattutto nel periodo del disgelo. Livigno d’estate è la vacanza per tutti e per tutte le età: per i genitori e per i figli, per i nonni e per i nipotini, per chi ama una vita dinamica e sportiva e per chi invece desidera rigenerarsi all’aria frizzante di montagna immergendosi nel contempo nello shopping degli oltre 200 negozi tax-free della zona extradoganale.

Alle ore 12.30 ca. pranzo in un noto ristorante di Livigno con specialità locali.
Nel pomeriggio rientro dalla Galleria della Drossa per Merano Bolzano oppure dalla Valtellina – Bormio – TiranoLeccoMilanoAutostrada. Fine dei servizi.

Servizi Inclusi

  • Passaggio in traghetto Varenna – Bellagio – Varenna
  • Sistemazione in camera doppia in hotel 3 stelle a Tirano o Sondrio o Aprica o Grosio , secondo la disponibilità:
  • 1° giorno: cena – pernottamento – 2° giorno: colazione – cena tipica – pernottamento – 3° giorno: colazione (Bevende escluse)
  • Guida a disposizione per l’intera giornata per visita a St. Moritz e al Santuario della Madonna
  • Passaggio con il Trenino Rosso Tirano – St. Moritz in carrozze riservate ad uso esclusivo
  • Pranzo con bevande incluse in ristorante a St. Moritz
  • Pranzo con bevande incluse in ristorante a Livigno

Quota di Partecipazione per persona
(minimo 30 paganti):

  • Adulti in camera doppia: € 233
  • Adulti in camera singola: € 285
  • Ragazzi 6-12 anni in 3° e 4° letto: € 188
  • Supplemento bevande in hotel: € 2,50 a pasto
  • Supplemento Ponti Festivi e Agosto: € 15
  • Supplemento Traghetto Bellagio – Tremezzo – Varenna: € 7
  • Riduzione per itinerari dal lunedì al giovedì (escluso agosto): €  – 10
  • Verrà riconosciuta 1 gratuità ogni 20 paganti – autista a ns. carico

NB: Le quotazioni sono state calcolate sul cambio euro/franco aggiornato alla data odierna.
In caso di variazioni, nel corso del periodo di validità della presente offerta, SUNRISE HOLIDAYS si riserva di riadeguare il preventivo.

Periodo proposto: da maggio a ottobre 2018

Organizzazione Tecnica  http://www.welcomeinlombardy.com/valtellina-hotels/

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Gran Tour dei Tre Laghi

Gran Tour dei Tre Laghi

  • 1°giorno – sabato – giornata di arrivi

Sono previsti trasferimenti individuali da Malpensa (o altri aeroporti) verso l’hotel.
Incontro con l’accompagnatore per briefing di benvenuto e presentazione del tour. Welcome cocktail.
Cena di benvenuto in hotel e pernottamento in zona Malpensa.

  • 2° giorno – domenica – Lago Maggiore e Isole Borromee

Mattino: prima colazione a buffet in hotel, trasferimento a Stresa. Visita all’Isola Madre. Pranzo all’Isola dei Pescatori con visita. Nel pomeriggio Isola Bella.
Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Giornata full day della guida locale. Pernottamento zona Stresa

  • 3° giorno – lunedì – Lago d’Orta, Isola di San Giulio e Stresa

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Tempo libero per una visita al centro storico di Stresa insieme all’accompagnatore. Trasferimento a Orta. Tempo libero per lo shopping e la visita al raccolto centro storico di Orta. Pranzo presso ristorante tipico a Orta. Nel pomeriggio incontro con la guida, trasferimento in barca e visita all’Isola di San Giulio. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Mezza giornata della guida locale. Pernottamento zona Stresa

  • 4° giorno – martedì – Escursione in Piemonte: Santuario di Oropa e Ricetto di Candelo

Prima colazione in hotel e trasferimento a Varallo per visitare il Santuario di Oropa. Pranzo in ristorante. Proseguimento a Ricetto di Candelo per una visita al borgo.
Al termine, trasferimento a Milano.
Cena in hotel e pernottamento.
Giornata solo con accompagnatore
Pernottamento a Milano

FINE DEL PRIMO MINITOUR E INIZIO DEL SECONDO MINITOUR

  • 5° giorno – mercoledì – Duomo di Milano, Teatro La Scala e Castello Sforzesco

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Visita del centro di Milano con visita interna a Duomo, Teatro La Scala, Castello Sforzesco (è un giro di 3 ore).
Pranzo in corso di escursione presso un ristorante locale.
Nel pomeriggio, tempo libero con accompagnatore. Possibilità di trasferirsi in zona Navigli per una passeggiata prima del rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Mezza giornata della guida locale.
Pernottamento a Milano

  • 6° giorno – giovedì – Reggia di Monza, Bergamo Alta e Galleria dell’Accademia Carrara

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Visita del Palazzo Reale di Monza con il suo parco, proseguimento per Bergamo dove raggiungeremo il magnifico centro storico in funicolare. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio visita della Galleria dell’Accademia Carrara. Rientro nel tardo pomeriggio in hotel. Cena in hotel e pernottamento.
Due mezze giornate di visita.
Pernottamento zona Como / Lago di Como

  • 7° giorno – venerdì – Lago di Como

Mattino: prima colazione a buffet in hotel. Partenza per Tremezzo con la visita di Villa Carlotta. Da Tremezzo, crociera panoramica in centro Lago sempre insieme alla guida. Stop a Bellagio.
Pranzo in ristorante locale. Tempo libero per shopping e la visita nel borgo.
Nel pomeriggio rientro in battello a Tremezzo e in bus trasferimento a Como per una sosta libera prima del rientro in hotel.
Cena di arrivederci in hotel e pernottamento.
Mezza giornata di visita.
Fine servizio dell’accompagnatore.
Pernottamento zona Malpensa

  • 8° giorno – sabato – Giornata di partenze.

Mattino: prima colazione in hotel. Check-out e fine dei servizi. Trasferimenti individuali.

La quota comprende:

  • Tour in Bus G.T. e accompagnatore multilingua dalla cena del sabato/domenica d’arrivo al pranzo del giorno antecedente alla partenza;
  • Pensione completa, menu fisso, dalla cena del 1° giorno alla prima colazione del 8°con pasti consumati in hotel o c/o ristoranti esterni;
  • Bevande ai pasti 1/ 4 lt vino e ½ minerale,
  • Cocktail di benvenuto;
  • Utilizzo dispositivi audio-riceventi per tutta la durata del tour;
  • Sistemazione in alberghi 4 stelle;
  • Passaggi lacustri in battello ove previsti;
  • Guide locali

La quota non comprende:

  • Trasferimenti inizio/fine tour;
  • Ingressi ove previsto a musei, monumenti, gallerie e siti archeologici statali e privati. Per i siti statali è valido il Decreto Ministeriale vigente; il costo delle visite programmate – con pagamento diretto – è di circa € 00,00 per le strutture private (Palazzo Borromeo, Villa Carlotta, Villa del Balbianello) e di circa € 00,00 per le strutture statali (????????).
  • Eventuali tasse di soggiorno;
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.

Organizzazione Tecnica LEGNONE TOURS

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Il Lago di Como

Il Lago di Como

Lecco – Onno – Asso – Bellagio – Como • Cadenabbia – Varenna – Lecco 

Itinerario piuttosto breve ma ricchissimo di cose da vedere, entro la stupenda cornice di uno dei più suggestivi laghi italiani.
Da Lecco si costeggia la sponda occidentale del lago, salendo poi, con belle viste sui dirupi delle Grigne, per la Valbrona alla Valassina e al valico dcl Ghisallo. 
Discesi su Bellagio, si costeggia interamente il ramo occidentale del Lario, chiuso tra coste dirupate di cupa bellezza.
Il tratto da Corno a Menaggio si svolge sulla via Regina quasi interamente fra ville e giardini; il traghetto taglia il centro lago con viste stupende sul suo spettacoloso scenario.
Da Varenna a Lecco il percorso sulla Statale 36, meno suggestivo di quello della via Regina, è in compenso più agevole.
L’itinerario offre moltissime possibilità di escursioni; ne citiamo alcune, condizionate naturalmente al tempo disponibile. 

  • Cosa c’è da vedere?

A Lecco chi ha particolari interessi storici e letterari può visitare la settecentesca villa Manzoni e i due musei cittadini. Consigliabile l’escursione (circa 2 ore) ai Piani Resinelli e al M. Coltignone per l’eccezionale vista sul lago. Altra interessantissima escursione, ma faticosa e che richiede mezza giornata, è quella al complesso romanico di S. Pietro al .Monte di Civate.

Dopo Lasnigo notare sull’alto a sinistra il bel campanile romanico della. chiesa di S. Alessandro. Sopra Magreglio è la chiesetta della Madonna del Ghisalio. cara ai ciclisti. Di qui è consigliabile una puntata in auto al parco Monte S. Primo per godere l’eccezionale panorama.

A Civenna sostare un momento sul piazzaletto del belvedere delle Grigne subito fuori dal paese: un altro bel punto di vista si ha dal belvedere Makallè dopo Cucilo.

A Bellagio non si trascuri di visitare le due magnifiche ville Melzi e Serbelloni con i loro superbi parchi.

Nella frazione Villa di Lézzeno può valer la pena di portarsi in barca alla grotta dei Bulberi, nota per i bellissimi effetti di colore.

A Nesso è visibile dalla strada l’orrido con la bella cascata che vi precipita. A Torno è famosa la villa Pliniana, con la sua cascata intermittente.

La visita di Como si può ridurre al Duomo e al Broletto, al Lungolario ove sorge il Tempio Voltiano e a S. Abbondio, avendo tempo alla villa Olmo e al suo parco.

A Cernobbio dare un’occhiata al parco di villa Este. Chi volesse osservare il lago da un punto elevato può salire (km 16.) al M. Bisbino.
All’altezza dell’isola Comacina, che è raggiungibile in barca in pochi minuti, notare il caratteristico campanile della chiesa di Ossuccio.

A Lenno, a lato della parrocchiale, è un Battistero del sec. XI.
Sulla strada che da Azzano sale a Giulino, presso ii cancello al n. 14 una croce ricorda come qui vennero fucilati nel 1945 Mussolini e la Petacci.

A Tremezzo la celebre villa Carlotta e il suo parco sono mete d’obbligo d’ogni gita sul lago.

A Varenna interessante è .la visita alla villa Monastero; escursione consigliata è quella al soprastante castello di Vezio, in magnifico panorama.

Prima di Lecco il caratteristico borgo di Mandello Lario, ai piedi delle Grigne, merita una sosta.

  • Curiosità

A Fiumelatte sorga quello che è considerato il più breve fiume d’Italia, in realtà un impetuoso torrente lungo soltanto 250 metri.
Ricordato da Leonardo nel suo Codice Atlantico, sgorga bianco di schiuma da una grotta poco oltre la ferrovia; è dovuto ad un fenomeno di risorgenza carsica che si verifica dalla primavera all’autunno.

Particolarmente ricche le botteghe sul lungolago di Bellagio (pizzi, scialli, oggetti in legno d’olivo).

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